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Strascichi polemici nel divorzio tra il Lecce e il tecnico Luigi De Canio. Le dichiarazioni dell'allenatore lanciate nel corso della conferenza stampa di questo pomeriggio, hanno lasciato il segno nelle fila salentine. A ribattere alle accuse lanciate dal tecnico giallorosso ("non vado via per ambizione, come è stato detto. A tutt'oggi non ho nessuna squadra, dal primo luglio sarò un allenatore disoccupato e resto in attesa di chiamata"), è il patron Giovanni Semeraro, per il quale le dichiarazioni di De Canio sarebbero "da esonero".
"La versione trasferita alla stampa dal signor De Canio - è scritto in una nota pubblicata sul sito della società a firma del patron - non corrisponde alla versione data a me, nel mio ufficio, sui motivi delle sue dimissioni, dovute esclusivamente al desiderio di misurarsi altrove, capitalizzando i successi ottenuti dalla nostra società. Per gli argomenti ed i toni usati oggi meriterebbe l'esonero, ma noi, e ripeto noi, siamo persone perbene: perciò non lo faremo".