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"Venerdì ci sarà la rescissione consensuale con il Pescara e la firma con il Lecce: siamo in dirittura d'arrivo". Queste le parole di Eusebio Di Francesco a Radio Manà Manà. "Con il Pescara ho parlato chiaro: avrei dovuto rinnovare, ma ho lasciato una finestra aperta. Se fosse arrivata una proposta più allettante l'avremmo presa in considerazione. E l'ho presa in considerazione - racconta Di Francesco-. Il Lecce mi ha voluto, mi ha scelto e questo mi ha inorgoglito e ha determinato la mia scelta". il tecnico ha le idee chiare sul lavoro che vuole fare nella squadra salentina: "Bisogna aspettare la risoluzione delle comproprietà e rinforzare la difesa. Faremo qualcosa anche in base alle uscite, ci sono giocatori appetibili come Mesbah e Rosati che hanno mercato. Da lì valuteremo dove andare ad investire".
Qualche nome è già circolato, come quelli di Leandro Greco e Aniello Cutolo: "Greco è un giocatore che volevo già al Pescara: nel mio 4-3-3 o nel 4-3-1-2 che vorrei attuare a Lecce, potrebbe essere un giocatore che può ricoprire diversi ruoli. Ha qualità tecniche, quindi per me può stare ovunque". Infine, Di Francesco parla del ruolo che per lui hanno avuto due dei suoi allenatori, Zeman e Spalletti: "Penso che siano due allenatori importantissimi, Zeman è stato fondamentale per la mia crescita calcistica con la sua grande pulizia e l'eticità che non mi mancava. Spalletti - ha concluso Di Francesco - è stato importante nella gestione, nell'essere innovativo, è un allenatore che ha ottime idee calcistiche".