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Lazio, Reja: "Champions? Giochi ancora aperti"

Pubblicato il 23 aprile 2011 alle 17:54:17
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Se consideriamo oggi e Napoli, abbiamo dei rimpianti per le occasioni perse. Ma è un finale di campionato entusiasmante, perché i giochi per la Champions non sono ancora fatti. Ci ha detto male, loro hanno segnato su punizione e per un errore di Biava, quindi hanno avuto due opportunità e le hanno sfruttate. Per noi, invece, occasioni e pali". L'allenatore della Lazio Edy Reja recrimina sugli episodi commentando la gara appena terminata contro l'Inter ai microfoni di Sky.

Prima Zarate su rigore, poi Sneijder su punizione e infine Eto'o. Il pareggio dell'Inter arriva proprio per un calcio da fermo per un fallo sul quale Reja è un po' titubante: "Credo ai ragazzi, mi hanno detto che non c'era il fallo - ammette ai microfoni di Mediaset -. In tante altre occasioni l'arbitro ha lasciato correre, il giudizio deve essere omogeneo. Ma vi sembra fallo? Sembra che abbiano sparato a Eto'o".

Eppure i biancocelesti erano partiti forti: "Eravamo in partita bene ma sullo 0-1 forse abbiamo cercato troppo di far vedere che siamo bravi e così abbiamo perso qualche palla di troppo nelle ripartenze - continua -. Se andiamo in vantaggio non manteniamo l'intensità con cui iniziamo, il risultato ci condiziona un po' e questo non va bene. Dovevamo continuare a giocare come sullo 0-0, invece non siamo stati molto attenti".

Secondo l'allenatore della Lazio, "la verità è che anche oggi c'è stato un infortunio, quello di Biava che ha condizionato completamente la partita. Occasioni ne abbiamo create, c'è stata anche una traversa. Così sul piano del gioco ho motivi di soddisfazione, ma non certamente per il risultato".

Ma visti lo scivolone di Biava che ha permesso a Eto'o di segnare e i problemi di equilibrio di Dias, non è che forse alcuni giocatori della Lazio hanno sbagliato la scelta dei tacchetti? "Abbiamo provato a cambiarli dopo il riscaldamento ma a San Siro c'è un terreno infame".