*/
“La sfida di Milano per noi è decisiva. E' uno scontro diretto e dobbiamo vincere per raggiungere l'Inter e centrare la Champions”. Edy Reja non ha dubbi, a San Siro contro i nerazzurri servono i tre punti (l'ultima vittoria risale al '98), perché ormai non c'è più spazio per i calcoli. “Non abbiamo alternative - ha aggiunto - dobbiamo fare come i ciclisti: testa bassa sul manubrio e pedalare forte fino al traguardo. Il calendario non ci aiuta, l'Udinese non molla, e per questi motivi a Milano abbiamo un risultato: la vittoria”.
Occhio però all'Inter. “La vittoria con la Roma li ha ricaricati - ha ammesso - sanno di dover vincere per garantirsi la Champions. Leonardo? Ha dimostrato di essere un grande allenatore, porta sempre entusiasmo e motivazione, società e giocatori lo stimano molto”. Contro i nerazzurri, Reja recupera Brocchi (“Sta bene”), e schiererà davanti i 'fantastici 4' (Mauri, Hernanes, Floccari e Zarate). “L'impressione è che stiano bene tutti e quattro - ha spiegato - la mia intenzione è di schierarli insieme come a Catania”.
Nessuna preoccupazione per la designazione di Morganti, molto criticato dopo il derby di andata con la Roma. “E' un ottimo arbitro. Gli errori ci stanno, ma nel derby era il guardalinee che doveva segnalare il rigore su Mauri”. Nessuna novità, invece, sul rinnovo. “Con la società non c'è alcun problema, ma affronteremo questo discorso solo a fine campionato”.