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“Sappiamo che può non bastare, ma vogliamo fare nove punti e poi sperare in qualche risultato favorevole”. Claudio Marchisio e la Juventus non rinunciano a sognare un posto nella prossima Champions League. La formazione bianconera ieri ha vinto per 1-0 sul campo della Lazio. La Vecchia Signora è sempre settima, ma il gap dal quarto posto si è ridotto a 4 punti quando mancano 3 giornate alla fine del campionato.
“Vista la classifica è naturale avere qualche rimpianto, per alcune partite non vinte, tipo quella con il Catania, o per il fatto di essere in vantaggio negli scontri diretti con tutte le nostre rivali. Ma adesso non è il momento di guardarci indietro”, dice Marchisio, che oggi ha lanciato il suo sito ufficiale (www.claudiomarchisio.it). “Lottiamo fino alla fine e poi raccoglieremo quanto seminato. All'Europa ci teniamo molto, anche per iniziare al meglio il cammino nel nuovo stadio”, aggiunge il centrocampista bianconero.
Contro la Lazio, "la squadra ha tenuto fino alla fine, sapendo soffrire ma portando a casa i tre punti. Sono contento per il gol di Pepe. Io e lui facciamo lo stesso ruolo, quindi so cosa vuol dire difendere e poi ripartire. Ieri - aggiunge riferendosi al matchwinner - si è sacrificato molto ed è stato bravo a farsi trovare pronto sull'azione del gol”.
I biancocelesti hanno protestato per alcune decisioni arbitrali, in particolare per la mancata concessione di un rigore per un fallo di Giorgio Chiellini ai danni di Sergio Floccari. “C'era il rigore per la Lazio, ma c'era anche quello su Felipe Melo”, dice Marchisio ripensando ad un contatto nell'area laziale tra il centrocampista brasiliano della Juventus e lo stesso Floccari. “Anzi - osserva Marchisio - ci è stato fischiato un fallo a sfavore che ha impedito a Barzagli di tirare da posizione favorevole”.