Italia, Pirlo: "Conte l'unico per cui sarei tornato"

Pubblicato il 10 ottobre 2014 alle 08:00:52
Categoria: Nazionali
Autore: Redazione Datasport.it

L'Italia riparte da Andrea Pirlo, richiamato al posto dell'infortunato Bonaventura. Un ritorno speciale che, dopo l'addio alla maglia azzurra subito dopo la cocente eliminazione al Mondiale, il centrocampista spiega così: "Conte era l'unico ct al quale avrei detto sì: con un altro allenatore non so sarei stato qui. Con Conte c'è un progetto, ci sarà da divertirsi e da vincere, al termine di questi due anni". Pirlo, nel match contro l'Azerbaigian di venerdì sera a Palermo, supererà Zoff per numero di presenze in azzurro.

Il ct ha detto su Pirlo: "Domani gioca Andrea perché sta bene, ma c’è pure Marchisio. Avevo il dubbio perché non giocava da un mese ma contro la Roma l’ho visto bene. Lui è stato importante per me nel club, e sono sicuro che lo sarà anche in Nazionale". Sul match contro la selezione azera ha aggiunto: "Bisogna avere le antenne dritte, perché l’Azerbaigian contro la Bulgaria ha perso a tre minuti dalla fine. Avranno voglia di far bene giocando contro l’Italia. C’è da fare la partita dal primo fino al novantacinquesimo. E mi auguro che a fine partita si dica che è stato un impegno facile".

Sulla salute della squadra Conte ha detto: "I ragazzi hanno lavorato bene, con grande abnegazione ed entrando già in maniera abbastanza importante nell’idea di gioco che vogliamo sviluppare. L’aria è buona, i ragazzi sono sul pezzo". In chiusura una battuta sul chiacchierato argomento riguardante i tanti stranieri in campionato: "Lo straniero per me deve giocare se è superiore ai calciatori italiani. Se bisogna fare presa sul tifoso, ecco da quel punto di vista mi auguro che le scelte fatte in futuro siano ponderate".