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L'Inter è tornata dalla trasferta francese di Champions League con ritrovata fiducia. L'1-0 rifilato al Lille consente agli uomini di Ranieri di guardare al futuro con maggiore ottimismo. Tra le note positive della serata europea c'è senz'altro il ritorno in campo di Thiago Motta. "Dopo un mese e una settimana sono finalmente tornato a giocare con i miei compagni - ha dichiarato il centrocampista nerazzurro a InterChannel -, ed è la cosa più bella. Mi sono infortunato con la nazionale e ho dovuto recuperare, ci è voluto un po' di tempo ma eccomi qui, felice".
Un avvio shock di stagione quello dell'Inter: una vittoria, un pareggio e ben 4 sconfitte nelle prime 6 uscite in campionato. Risultati che, conditi dalla Supercoppa persa a Pechino contro il Milan e la clamorosa debacle interna con il Trabzonspor nella primo turno di Champions, hanno portato un mese fa all'esonero di Giampiero Gasperini. Al suo posto è arrivato Claudio Ranieri, con il quale i nerazzurri hanno mostrato timidi segnali di ripresa. "Ranieri è uno che è stato tanti anni nel calcio - ha affermato Thiago Motta -, un uomo d'esperienza. La società l'ha preso per questo e noi, con lui, siamo sicuri di poter uscire da questa situazione un po' difficile".
''In generale non ho mai avuto problemi neanche con gli allenatori precedenti - ha aggiunto il centrocampista, alla terza stagione in nerazzurro -. Sotto questo punto di vista io sono un tipo disponibile che vuole aiutare la squadra. Gasperini al Genoa mi ha insegnato tantissimo, peccato che non abbia avuto tempo di dimostrare qui all'Inter". Un'ultima battuta sul successo in Champions: "Vincere è stato importantissimo per l'umore e il morale - ha concluso Thiago Motta -. Conoscevamo la nostra forza ma tornare a vincere è stato determinante, per i tre punti che ci hanno fatto diventare primi nel girone e per affrontare anche le altre partite".