*/
Il big match di domani sera tra Inter e Napoli a San Siro segna il debutto casalingo di Claudio Ranieri sulla panchina nerazzurra. L'ex tecnico di Roma e Juventus ha rivoltato l'Inter come un guanto, soprattutto dal punto di vista del morale e della convinzione. Ranieri non usa giri di parole in conferenza stampa: "Non voglio più soffrire, questo è il traguardo e ci arriveremo. Non ho detto ai miei giocatori fatemi vincere lo scudetto, ho detto andiamo a vincerlo". La gara col Napoli, che non vince in casa dell'Inter dal 1994 (2-0 con autogol di Jonk e rete di Andrè Cruz), è sempre speciale per il tecnico testaccino: "Sono legato al Napoli ma dobbiamo cercare di vincere a ogni costo, è una sfida da scudetto".
Le buone notizie per Ranieri, oltre che dal campo visto che ha conquistato due successi a Bologna e a Mosca, arrivano anche dall'infermeria. Maicon, Stankovic e soprattutto Giampaolo Pazzini, sono convocati per la gara di domani sera. "Credo che Maicon sia disponibile e con lui c'è una 'freccia rossa' su quella fascia, anzi, una freccia nerazzurra. Il suo apporto è fondamentale, gli avversari si dovranno preoccupare. Stankovic dal primo minuto? Vediamo, sono considerazioni che ancora devo fare e che mi riservo per la sera prima. 'Deki' ha avuto un problema importante, differente, poi c'è la sosta dopo Inter-Napoli".
Da valutare anche le condizioni del 'Pazzo': "Pazzini ha fatto un lavoro differenziato, è convocato e fino a domani ci spero, ci sono altre 24 ore di tempo. Spero che ci possa essere perchè sarebbe una perdita grossa per noi", ha concluso Ranieri.