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Inter, Moratti: "Grave l'attacco a Facchetti"

Pubblicato il 7 luglio 2011 alle 08:10:45
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Massimo Moratti si sfoga ai microfoni di Inter Channel dopo gli attacchi a Giacinto Facchetti su Calciopoli: "Lo scudetto non c'entra più, viene a essere un fatto secondario se vogliamo. Quello che è stato assolutamente inaspettato, grave, non so neanche quanto regolare, è stato l'attacco a una persona che non c'è più, che non può difendersi", dice il presidente nerazzurro riferendosi alla relazione del procuratore federale Stefano Palazzi. Facchetti, prosegue Moratti, non può fare nulla per difendersi: "Non nel senso normale, ma proprio giuridicamente - precisa -. Non può mettersi in condizione di difendersi da un'accusa di un pubblico ministero. Quindi, come tale, la trovo di pessimo gusto e non toglie il fatto che, in tutti i casi, nei confronti di Facchetti rimarrebbero sospese queste accuse".

Il presidente nerazzurro si sfoga poi contro la Gazzetta dello Sport, rea secondo lui di aver fatto una campagna anti Inter sulla questione: "Non mi aspettavo, invece, di non avere amici neanche qui, nella stessa città, magari attraverso un giornale, certamente di riferimento per i tifosi dell'Inter, che ha da tempo sostenuto questa battaglia contro di noi: con un moralismo ben mirato. Contro di noi, che vuol dire quindi a favore di qualcun altro", prosegue Moratti. "Questa l'ho trovata una cosa molto antipatica, soprattutto perché io avevo l'abitudine di leggere questo giornale rosa che invece, adesso, purtroppo deciderò di non leggere più. E' una politica calcolata, da una direzione del giornale naturalmente. Quindi, liberissimi di farla, ma liberissimo anch'io di non leggerla più".

Nonostante tutto, il presidente nerazzurro non ha la minima intenzione di mollare: "Non mi passa nemmeno per la testa di abbandonare o di fare la vittima, per niente. Questi sono i momenti migliori per l'Inter", conclude.