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L'Inter arranca nelle ultime posizioni della serie A. Quattro sconfitte nelle prime 6 gare, il cambio di allenatore e gli infortuni di Sneijder, Maicon e Forlan: i nerazzurri vivono un momento nerissimo. Per il presidente Massimo Moratti le colpe non sono tutte della squadra o della direzione tecnica: "Se devo pensare male mi viene in mente che abbiamo avuto quattro rigori contro, tre dei quali inventati, e due su tre sono stati decisivi - racconta sulle pagine della Gazzetta dello Sport -. Non è una cosa piacevole e a questo punto speriamo si abbia la coscienza di capire che finora, nei confronti dell'Inter, è stato fatto qualcosa che non stento a definire esagerato".
Alle roventi polemiche sull'arbitraggio di Rocchi in Inter-Napoli, ne sono seguite altre dopo il match di Catania, deciso da un penalty concesso per atterramento di Bergessio da parte di Castellazzi e realizzato da Lodi. L'Inter ha 4 punti in classifica, a -8 dalla vetta: "Se devo pensare bene? Stanno andando tutti così piano che essere penultimi o settimi cambia poco - sottolinea Moratti -. La classifica però spaventa i giocatori, ma credo in Ranieri e nella scossa che darà Sneijder, oggi indispensabile: va a un'altra velocità di gioco, porta vivacità. Non sottovaluto certi limiti atletici, ma penso siano risolvibili con la nostra rosa".