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Diego Milito sta lentamente ritrovando la forma migliore. L'attaccante dell'Inter, reduce da un inizio di stagione pressoché disastroso, non ha intenzione di mollare la presa. E sulle voci di un presunto divorzio dai nerazzurri replica sorpreso: "Non so chi ha messo questa voce in giro. Io sono tranquillo, sono felice a Milano e all'Inter. Continuo a lavorare e non penso ad altro - spiega a margine della presentazione del progetto benefico 'Christmas for Colombia' promosso da Ivan Cordoba -. Restare in panchina è dura per chiunque, perché tutti vogliono giocare. Ma non c'è nessun problema con le scelte del mister, ovviamente voglio giocare e mi alleno per giocare. All'Inter comunque c'è tanta concorrenza".
Milito, oltre che con i difensori avversari, lotta con l'ombra di sé stesso del 2010. Allora era un goleador immarcabile, oggi una sbiadita controfigura: "Non si deve parlare più di questo - prosegue il Principe -. Neanche la squadra può ripetere quello che è successo, o almeno è molto difficile. Il triplete d'altronde è una cosa che in Italia non ha mai fatto nessuno".
A proposito di vittorie, l'Inter torna a Siena, laddove nel maggio 2010 festeggiò il 18esimo scudetto: "Dopo la qualificazione in Champions, dobbiamo recuperare in campionato e dobbiamo continuare la serie di vittorie iniziata con il Cagliari. Siena? Bei ricordi, abbiamo vinto il campionato in quello stadio. Ora però è una partita diversa, con una squadra in salute che ci metterà in difficoltà", conclude l'argentino.