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Inter: Leonardo \"Non siamo appagati\"

Pubblicato il 19 marzo 2011 alle 14:33:12
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

L'Inter si rituffa in campionato dopo la sbornia europea. L'impresa di Monaco, il quarto di finale con lo Schalke 04 e la prospettiva di un'altra scalata in Champions League. Ma ora c'è da pensare al Lecce e alla possibilità di avvicinare il Milan, impegnato a Palermo: "L'euforia dopo la vittoria con il Bayern Monaco non è un problema, ci mancherebbe. L'Inter è una squadra molto esperta e non è appagata", spiega Leonardo nella conferenza stampa della vigilia del match di San Siro.

Il brasiliano è sicuro che i suoi manterranno lo stesso livello di attenzione: "La caratteristica migliore di questa squadra è la concentrazione massima sempre. Inoltre credo che ci sia un entusiasmo positivo di cui non dobbiamo avere paura - continua il tecnico nerazzurro -. L'ottimismo porta ottimismo e la vittoria porta vittoria. La squadra ha una coscienza forte a prescindere dalla partita che affronta". L'avversario è abbordabile, solo sulla carta: "Il Lecce ha dimostrato nelle ultime gare una crescita nei risultati e nei gol fatti - spiega Leonardo -. E' vero, non ci saranno Chevanton e Di Michele che potevano dar loro più alternative, ma recupera altri uomini ed è una squadra che se l'è sempre giocata. Non ci aspettiamo una partita facile e la nostra reazione, dopo quello che abbiamo vissuto, sarà positiva".

L'Inter, dopo la pausa per gli impegni delle nazionali, è attesa da un ciclo impegnativo che comincerà con il derby: "Noi dobbiamo essere concentrati solo sul nostro compito. Qualsiasi sarà il risultato del Milan a Palermo il nostro obiettivo resta intatto: vincere. I diffidati? E' molto difficile cercare di gestire queste cose, tra infortuni e condizionamenti. Ranocchia non è convocato perché ha risentito di un problema al ginocchio: non è grave, ma non può giocare domani". Infine un giudizio su Samuel Eto'o: "Se vediamo cosa ha fatto Samuel negli ultimi sei anni, diremmo che non c'è stato nessuno come lui. Ha raggiunto la sua piena maturità - conclude Leonardo - ed ha anche acquisito una enorme responsabilità. Soprattutto ha ancora una fame pazzesca".