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Il 18 maggio 1994 si gioca ad Atene la finale di Coppa dei Campioni tra il Milan allenato da Fabio Capello ed il Barcellona del tecnico Johan Cruijff. Il risultato è di 4-0 per i rossoneri, grazie alle reti di Massaro al 22' e 45', Savicevic al 47' e Desailly al 58'. Gli spagnoli schierano una formazione prettamente offensiva che prevede oltre alle punte Romario e Stoichkov una mediana imbottita di centrocampisti avanzati quali Sergi, Amor, Nadal e Beguiristain. Questa è principalmente la filosofia del tecnico Cruijff, profeta del calcio totale sfoggiato da giocatore negli anni `70 con l`Ajax e la nazionale olandese. La tattica risulta inefficace contro uno stratega quale Fabio Capello, maestro nell'impostare le sue squadre solide in difesa, abili nel possesso palla e veloci nelle ripartenze degli attaccanti. Il poker rispecchia perfettamente le forze ed il gioco espresso in campo. Il Milan con questo successo realizza quello che viene denominato "double", ossia centrare nella stessa stagione sportiva scudetto e Coppa dei Campioni. La Milano calcistica è la prima città a vincere due coppe europee nello stesso anno, grazie alla coppa Uefa vinta dall'Inter.