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Colpo doppio della Edizioni Gianni Marchesini: accanto all’Almanacco 2026 (35 edizioni), debutta Il Grande Libro degli Albi d’oro, un gioiello della memoria per chi ama il ciclismo. Oltre 400 pagine imperdibili - Carlo Fontanelli – Gianni Marchesini. Il grande libro degli Albi d’Oro –- GE edizioni Gianni Marchesini - Pag. 408 - Euro 25.00
di Giuliano Orlando
Confesso di amare le statistiche. Leggere “Il grande libro degli albi d’oro” del ciclismo, è stato un vero godimento. Lo affermo senza alcuna piaggeria. Quando lo scorso anno, Gianni Marchesini ne annunciava l’arrivo, ero curioso di leggerne i contenuti. Un lavoro corposo, col tocco in più, riferito alla collaborazione di Carlo Fontanelli, nato a Vinci, che diede i natali ad un certo Leonardo, una carriera infinita nel nome dello sport. Fontanelli ha un curriculum infinito. Dal calcio al basket, oltre al ciclismo che ha sempre portato nel cuore. Laureato in sociologia, ha collaborato con Tuttosport e Don Balòn. Scrittore di numerosi libri, da oltre un trentennio nel campo editoriale, fondatore della casa editrice Mariposa e del mensile Planet Football, nel 1998 ha vinto il Premio Arnaldo Carpita. Giovanissimo, si specializza nel settore giovanile maschile dove riceve i primi incarichi da capo allenatore presso la piccola ma calorosa Polisportiva Valle del Mungone. Nel 2016 è Istruttore Minibasket nell’orbita Sancat, con l ’US Affrico guidando la U19. Nel 2017, si qualifica Istruttore Giovanile, viene ingaggiato dall’Olimpia Legnaia Firenze dove resta fino al 2019, operando anche con la prima squadra. Si trasferisce a Roma richiamato da Esquilino per riprendere il lavoro lasciato in pausa nella stagione 22/23.
La sua trattazione è emblematica: ha curato le varie edizioni dei libri intitolati Annogol, che raccolgono tabellini delle partite disputate nel calcio mondiale e le storie di campionati e competizioni internazionali. Ha infine prodotto numerose pubblicazioni che raccontano la storia di società sportive professionistiche e dilettantistiche italiane. La sua produzione consta di oltre 550 libri. Con Simona Carboncini fondano la GEO Edizioni, pubblicando numerosi libri di sport, opuscoli e riviste mensili come Planet Football e Ciclosprint. L’ultima piacevole fatica è appunto “Il grande libro degli Albi d’Oro” collaborando con Gianni Marchesini, una miniera di idee. Augusto Stagi, direttore di TuttobiciWeb, nella prefazione, definisce la prima edizione dell’Albo d’Oro, il “fratellino” dell’Almanacco. Trovandomi pienamente d’accordo. Già la cover ascia capire, che non mancherà nulla del mondo a pedali. Marco Pantani, Gino Bartali, Eddy Merckx, Felice Gimondi, Fausto Coppi e Tadej Pogacar raccontano passato, presente e futuro. Il criterio segue un percorso preciso. La prima sezione è dedicata ai Giochi Olimpici, da Atene 1896 a Parigi 2024.
Di ogni edizione i primi tre su strada, idem con le gare su pista. Per la cronaca, il primo vincitore fu il francese Masson che si aggiudicò sia la gara sui mille metri che il giro di pista a lancio. Il primo italiano a conquistare l’oro olimpico di ciclismo fu Verri che sempre ad Atene nel 1906, fece tripletta. Pagina dopo pagina, trovi i record olimpici, quelli mondiali dove spiccano quelli di Filippo Ganna che l’8 ottobre 2022 a Grenchen in Svizzera, percorse in un’ora 56,792 km. e di Vittoria Bussi la regina dell’ora, portata a km. 50,455 ad Aguascalientes in Messico nel 2025. Le corse su strada, dalla superclassifica, tratta dai successi mondiali, ai Grandi Giri e le gare monumento. In questa classifica Eddy Mercky è in testa con 33 successi. Seguito dal grande Fausto Coppi e Tadja Pogacar, che potrebbe anche far meglio del “cannibale” vista l’’età. Le corse iridate dove sono in cinque ad aver centrato per tre volte il bersaglio: Binda, Merckx, Van Steenbergen, Freire e Sagan. I super che hanno vinto i tre grandi giri: Giro, Tour e Vuelta.
Tanto per (non) cambiare, in vetta troviamo Merckx (11), seguito da Hinault (10) e dove figurano gli italiani Gimondi Nibali. Per ogni evento trovi la classifica dei primi dieci e anche venti, media e lunghezza del percorso. Il Giro d’Italia dal 1909 al 2025 nel dettaglio: anno, i primi tre, i km. la media e la squadra di appartenenza. Oltre alle tappe di ogni Giro, sempre nel dettaglio. Stesso iter per il Tour e la Vuelta. Una panoramica che riporta praticamente attuale ciò che avvenne oltre un secolo addietro. Fantastico! Intervallate lungo l’Albo, dodici pagine con oltre cento foto di coloro che hanno reso grande il nostro ciclismo. Tutte le gare internazionali lungo il mondo. Spazio a quello dei dilettanti, dagli U23 alle categorie inferiori, dettagliando ogni corsa e giri spaziando in Europa e oltre. Non poteva mancare il settore femminili, più recente ma non meno attivo. II Cross Ccountry, il Downhill, la Marathon, il Four-Cross, lo Short e il Pump Track fino al Team Relay. Il Gravel e la BMX maschi e femmine. Una indigestione di nomi e numeri che hanno il merito di dar vita a ciò che altrimenti sarebbe rimasto ricoperto di polvere e dimenticato. Quello che oggi è una novità assoluta, fra qualche anno diverrà un libro cercato da chi ama il ciclismo e le statistiche. La Caroli Hotel ha promozionato la quarta di copertina. Per informazioni chiamare lo 051.6259817, per l’acquisto inviare e-mail a: info@almanaccodelciclismo.it. Oppure a GEO edizioni 2026. Tel. 0571.924051- 347.5358962. Email: geoedizioni@yahoo.it.
Giuliano Orlando