*/
 

Giro d’Italia 2026, 12ª tappa da Imperia a Novi Ligure: la Riviera lascia spazio alla velocità

Pubblicato il 21 maggio 2026 alle 11:08
Categoria: Giro d’Italia
Autore: Redazioneds Datasport

La dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Imperia–Novi Ligure di 175 chilometri, in programma il 21 maggio, propone un tracciato di transizione tra Liguria e Piemonte. Dopo la frazione vinta in volata da Jhonatan Narváez e con la maglia rosa ancora sulle spalle di Afonso Eulalio, la corsa riparte con una giornata che guarda con decisione ai velocisti- Il dislivello complessivo di circa 2.250 metri e la posizione nella seconda settimana rendono la tappa potenzialmente più insidiosa di quanto il profilo possa suggerire.

Il percorso si sviluppa inizialmente lungo la costa ligure dopo la partenza da Imperia, con passaggi nell’entroterra fino a Pieve di Teco e il ritorno verso la via Aurelia tra Albenga e Savona, in direzione opposta alla Milano–Sanremo. La parte centrale presenta le due ascese di terza categoria del Colle Giovo e del Bric Berton, che potrebbero selezionare il gruppo prima dell’ingresso in Pianura Padana. Da lì la strada tende a semplificarsi, pur con alcuni saliscendi e tratti tecnici nel finale verso Novi Ligure, dove il percorso si apre su lunghi rettilinei ideali per il rientro del gruppo. 

Lo scenario più probabile resta quello di una volata di gruppo, con i principali velocisti pronti a contendersi la vittoria e i punti della classifica a punti. Tra i nomi più attesi figurano Paul Magnier, Jonathan Milan, Dylan Groenewegen e Tobias Lund Andresen, con possibili alternative come Orluis Aular, Corbin Strong, Ben Turner, Ethan Vernon e Pascal Ackermann. In caso di corsa più dura sulle salite, non è da escludere un finale ridotto o un’azione anticipata da finisseur, ma il contesto complessivo continua a favorire un epilogo compatto sul lungo rettilineo di Novi Ligure.