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La sconfitta di Dublino contro il Manchester City e le voci di mercato non guastano l'umore a Gian Piero Gasperini. Il tecnico interista non fa drammi dopo lo 0-3 contro Balotelli e compagni ("A Pechino contro il Milan sarà un'altra Inter, con noi ci sarà anche Zanetti") e replica con decisione ai giornalisti che, nella conferenza stampa al termine della gara, lo bombardano di domande sul futuro di Sneijder ed Eto'o. "Il mercato chiude il 31 agosto - dice Gasperini - e tutti noi siamo allenati a convivere, ormai in ogni periodo dell'anno, con queste voci. Non sono né preoccupato né infastidito e non lo sono neppure i calciatori, che sono dell'Inter, che giocano con impegno per l'Inter in ogni situazione e lo hanno dimostrato anche contro il City. Di mercato si parla sempre tanto, ma poi quasi tutto alla fine resta come prima".
E sull'offerta del Manchester United a Wesley Sneijder, Gasperini taglia corto: "Non lo so, non mi interessa, però è normale che i grandi campioni siano i più richiesti, lo sono i grandi campioni dell'Inter e anche quelli di altri club, ma se voi siete sicuri che è stata fatta un'offerta al calciatore, ricordo che Sneijder è sotto contratto con l'Inter, quindi eventualmente l'offerta dovrà essere fatta all'Inter. Sneijder è dell'Inter, Eto'o è dell'Inter, Tevez è del Manchester City: questa è la realtà, non quella dei media. Adesso noi tutti, società e squadra, siamo concentrati su Pechino, sulla Supercoppa italiana, poi ci saranno altri 25 giorni di mercato e vedremo se succederanno delle cose. Ripeto: spesso per mesi si raccontano un sacco di voci e alla fine tutto resta esattamente come prima”.