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Fiorentina: Gamberini \"Battere Roma per l\'Europa\"

Pubblicato il 17 marzo 2011 alle 12:20:37
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

In serie positiva da quattro turni, due vittorie consecutive e un entusiasmo ritrovato. E' la "nuova" Fiorentina di Sinisa Mihajlovic, quella che si è finalmente ritrovata e che adesso punta a conquistare l'Europa, un obiettivo che dopo i primi mesi di campionato sembrava impossibile immaginare. Tra i leader e titolari inamovibili di questa Fiorentina c'è Alessandro Gamberini, difensore centrale che sta facendo bene in un ruolo in cui il suo allenatore, Mihajlovic, ha dato il meglio di sé. “Con lui - spiega - ho un rapporto fortissimo. Ma è lo stesso che lo lega a tutti i miei compagni. Siamo uniti”.

Mihajlovic è stato più volte messo in discussione, ma ha tenuto duro, società e squadra lo hanno difeso e adesso i risultati stanno arrivando. Domenica, però, c'è un importante test contro la Roma di Vincenzo Montella che alle 12.30 sfiderà i viola al Franchi. “La partita con la Roma vale tanto - spiega Gamberini -. Non solo per la grande rivalità che c'è con la squadra giallorossa, ma anche perché possiamo ancora salire in classifica con la possibilità di ottenere un piazzamento per l'Europa. In questi giorni ci siamo detti che possiamo far tornare l'entusiasmo anche tra i tifosi vincendo domenica”.

Ieri ad affrontarsi sono state le Primavera delle due squadre che nella finale d'andata di Coppa Italia hanno pareggiato 1-1 al Franchi. "Ho visto la partita, la nostra Primavera - dice Gamberini - è una squadra organizzata, merito di mister Buso, poi ci sono individualità e giocatori che in futuro potranno essere importanti per la prima squadra”.

Tornando ai “grandi” e alla sfida con i giallorossi di Montella, Gamberini è un po' preoccupato per l'orario. “A livello personale giocare alle 12.30 non mi piace, faccio fatica con l'alimentazione. Non è facile mangiare la pasta per colazione. Durante il riscaldamento l'ultima volta a Palermo ho avuto un po' di problemi di digestione”.

Tante sfide nella sfida, tra queste quella del talento: da una parte Adrian Mutu, dall'altra Francesco Totti. “Sono dei campioni a livello assoluto - assicura Gamberini -. Li metto tra i primi cinque o sei al mondo. Sono due trascinatori con caratteristiche diverse. Mutu è pericoloso in velocità e quando ti punta, Totti è più pericoloso in area di rigore o quando mette i palloni per i compagni”.

Gamberini pensa alla squadra, ma una soddisfazione personale non gli dispiacerebbe: “L'ultimo gol in serie A l'ho segnato proprio contro la Roma, quattro anni fa. Mi manca e spero di sbloccarmi presto ma non è una priorità”.