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L’Aston Villa ha completato il proprio ritorno ai vertici del calcio europeo e interrotto un’attesa di 30 anni senza trofei conquistando l’Europa League 2025-26 a spese del Friburgo, battuto 3-0 nella finale andata in scena al Besiktas Park di Istanbul.
Per il club inglese di Birmingham si tratta del secondo titolo europeo, 44 anni dopo la Coppa dei Campioni del 1982, mentre il successo porta ancora una volta la firma di Unai Emery, sempre più dominatore della competizione. Per il tecnico basco si tratta della quinta Europa League vinta, con tre squadre diverse, a conferma della sua straordinaria specializzazione nelle competizioni a eliminazione diretta.
La gara si è decisa nella parte finale del primo tempo, dopo un avvio equilibrato. A rompere gli equilibri è stato Youri Tielemans, autore dell’1-0 con una splendida conclusione al volo su schema da corner. Poco prima dell’intervallo è arrivato il raddoppio di Emiliano Buendía, bravo a rientrare sul sinistro e a disegnare una traiettoria imparabile che ha indirizzato definitivamente la sfida.
Nella ripresa Morgan Rogers ha chiuso i conti finalizzando un cross dello stesso Buendía, autentico protagonista della serata e premiato come migliore in campo. Il Villa ha poi sfiorato il poker, confermando una superiorità tecnica e mentale mai realmente contrastata dal Friburgo, generoso ma incapace di riaprire la partita.
Il contesto ha aggiunto ulteriore peso simbolico al trionfo: sugli spalti del Besiktas Park erano presenti anche alcuni protagonisti del titolo europeo del 1982, mentre il principe William ha celebrato il ritorno ai trofei del club. Emery, arrivato nel novembre 2022 con la squadra in lotta per la salvezza, ha trasformato il progetto portandolo alla conquista della seconda competizione europea per importanza.