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All’ultimo respiro. Sì, proprio così: Maurito Zarate all’ultima curva. Lotito resiste aspetta l’offerta giusta, non molla sulla storia del prestito. Ma nello stesso tempo sa che diventerebbe problematico trattenere un attaccante separato in casa: i rapporti con Reja sono deteriorati (eufemismo).
Non si può essere sicuri e dire che dal primo settembre, se Zarate restasse alla Lazio, si potrebbe ritrovare serenità. Reja e Zarate non si sopportano. Hanno provato a cucire e ricucire almeno quattro o cinque volte negli ultimi mesi. C’è stato un periodo sulla carta favorevole, il ripristino di un minimo idillio sembrava dietro l’angolo. Nulla. Quando provi quattro-cinque volte e non ci riesci sarebbe il caso di non insistere. Semplicemente perché non ci sono più troppi margini.
Zarate è il più grande investimento della gestione Lotito. E uno dei più onerosi investimenti nella storia della Lazio, se escludiamo la parentesi Cragnotti fatta di caviale e champagne ma anche di un testacoda clamoroso. Lotito ha sperato, e magari spera, che dall’Europa che conta possa arrivare una proposta da venti milioni. L’Arsenal non ci sta, lo Zenit avrebbe il budget ma non è convinto, le altre big non si sono avvicinate. Quindi, il progetto non tanto segreto di Lotito rischia di avere pochissime percentuali – se non zero – di essere soddisfatto. Le big per ora non bussano.
In Italia chi potrebbe prendere Zarate? Di sicuro l’Inter che sta vedendo scivolare Palacio verso altri lidi (vi abbiamo parlato della decisa irruzione della Roma) e che ha bisogno di un attaccante esterno per non lasciare Gasperini in mezzo alla strada. Il problema è che, a parte la storia del prestito gratuito che la Lazio non intende concedere, tra Lotito e Moratti non ci sono rapporti. Dai tempi di Pandev e di un accordo non raggiunto, con ripicche e dispetti di vario tipo. Si narra, e non è una leggenda metropolitana, che quando Lotito leggeva sul display del cellulare il nome di Moratti che lo cercava per Goran non rispondeva. E che poi si sia arrabbiato perché glielo hanno portato via. Quindi, per Zarate potrebbe favorire un amico come Preziosi che per Maurito ci aveva provato anche in passato. Ma in prestito no, sarebbe una follia: questo il pensiero di oggi di Lotito. Quello di domani quale sarà? Un bel quesito, abbiamo tempo fino alle 19 di mercoledì.