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Editoriale: Vidal, inquadriamolo

Pubblicato il 21 luglio 2011 alle 10:30:10
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Parliamone prima, fare valutazioni dopo è troppo semplice. O troppo comodo. Arturo Vidal è un eccellente colpo per la Juve. La valutazione è giusta: con i bonus si può arrivare a dodici milioni, non una spesa eccessiva per un ragazzo di 24 anni che con il Bayer Leverkusen ha dimostrato di poter andare in doppia cifra, sia come gol che come assist. La colpa è del Bayer che non ha saputo blindarlo. E che si è trovato nella necessità di darlo via a prezzi quasi stracciati. Così ha evitato il forte rischio di perderlo a parametro zero, già il prossimo febbraio Arturo avrebbe potuto firmare con chiunque. E nelle casse del Bayer sarebbero finiti zero euro.

La premessa è fondamentale: qui non stiamo parlando di Martinez, con tutto il rispetto, eppure è costato più o meno la stessa cifra. Vidal è presente e futuro, prospettiva e assoluta duttilità, tecnica e tattica. Non vogliamo per forza dire che è il migliore centrocampista al mondo, ma si tratta di un prospetto da seguire con attenzione. Se lo avesse preso il Milan (che l’ha seguito), oppure l’Inter (che l’ha mollato), il discorso non sarebbe cambiato di una virgola. Ci avevano provato sia Napoli che Genoa, con una certa forza. E se il Bayern Monaco aveva deciso di mettere ben 15 milioni di euro sul piatto (a meno di un anno dalla scadenza), è l’ennesima prova provata dell’importanza dell’operazione.

Ora spetta ad Antonio Conte, con la sua indubbia bravura, trovare la posizione giusta. Proprio perché Vidal sa fare tante cose bisogna soprattutto non commettere l’errore di non fargliene fare tante. All’occorrenza e nell’emergenza tutto è possibile. Ma una base ci deve essere. Dicono: accanto a Pirlo ci vorrebbe un mediano di sostanza, piuttosto che un tipo tecnico e che dà il meglio di sé quando si inserisce negli spazi e cerca l’effetto sorpresa. Giusto. Ma sono convinto che la Juve non cadrà nell’errore Diego: strappò il brasiliano al Werder Brema, spese una tombola e dopo cinque o sei mesi non aveva ancora capito come impiegarlo.

Vidal mediano, Vidal defilato, Vidal sulla fascia, Vidal effetto sorpresa. Anche all’interno di un 4-4-2 che assomiglia molto a un 4-2-4 si può lavorare per trovare una soluzione che dia alla Juve il massimo ritorno. Ottimo acquisto, non c’è dubbio. E complimenti a Marotta per il lavoro sotterraneo. Ora inquadriamolo nel migliore dei modi, senza equivoci: mi fido di Conte.