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Tormentone Cassano. Se non un tormentone, qualcosa che si avvicina. La situazione sembra chiara, forse non lo è. La situazione sembra chiara perché il Milan non lo manda via, in fondo lo ha acquistato appena lo scorso gennaio, mica tre anni fa. Ma nello stesso tempo Galliani continua a ribadire un concetto di fondamentale importanza: “Noi lo teniamo volentieri, la situazione potrebbe cambiare soltanto se fosse Cassano a chiederci la cessione”. Ecco, il punto è proprio questo. Di fondamentale importanza.
Fino a dieci giorni fa, si parlava di Antonio a sfondo Fiorentina. A Corvino è sempre piaciuto, non a caso lo aveva ingaggiato prima che la situazione si complicasse al momento della firma. E se un direttore sportivo ha un pallino, prima o poi torna in azione. Nella speranza di andare a dama. La Fiorentina ha altri quiz da risolvere, c’è quasi un mese di mercato. La situazione può sbloccarsi, in modo da aprire una tangenziale a favore del trequartista barese. Ma si tratta di capire quanto tempo trascorrerà. Si trappa soprattutto di memorizzare se nel frattempo qualcuno andrà in pressing su Antonio.
Un paio di giorni fa vi abbiamo parlato del Genoa e di una trattativa che al momento non c’è. Proprio così. Non c’è un affare impostato o in dirittura d’arrivo. Ma c’è un’idea chiara, precisa, di Enrico Preziosi. Ovvero, andare su Cassano, convincerlo che quella maglia sarebbe l’ideale per un rilancio personale nella stagione che conduce agli Europei. Sottotraccia Preziosi ci aveva già provato, timidamente, nel momento della rottura tra Cassano e Garrone. Ma i tempi non erano maturi: troppo fresca la ferita per poter pensare che - in quattro e quattro otto - FantAntonio avrebbe potuto decidere di passare con disinvoltura da una sponda all’altra di Genova calcistica. Adesso le condizioni sono diverse, si può provare, si può tentare di inserirsi nelle pieghe di un affare che sembra complicato. Soprattutto che non è ancora partito, ma che presto potrebbe andare in rampa di lancio. Con la regia dello scrupoloso avvocato Bozzo.
Fiorentina in stand-by, Genoa che prepara le carte per andare all’assalto. Tormentone Cassano: il Milan sembra in sottofondo, si tratta soltanto di indovinare i tempi per uscire dall’equivoco. Andrà proprio così?