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La Juve è circondata. E teme di vivere un incubo. Il gol di Sergio Aguero che ha salvato l’Argentina nell’esordio in Coppa America è già una mezza tagliola. Sappiamo come funziona: quando c’è una manifestazione così bastano un paio di prodezze, qualche assist e un pieno di serpentine per cambiare gli scenari. E per modificare la valutazione. E’ vero che c’è una clausola di rescissione da 45 milioni e quella non può cambiare. Ma il timore è che scatti una corsa al rialzo, fino ad arrivare a quel tetto. Un tetto che la Juve non vorrebbe raggiungere, intenta com’è ad ottenere dall’Atletico uno sconto di almeno otto milioni.
Il pericolo di un’asta è dietro l’angolo. Il Real non ha smesso di pensarci, dicono addirittura che Florentino Perez voglia farsi garantire un prestito proprio di 45 milioni per andare a dama. Il Chelsea cerca un tipo così, oppure come Pastore. Il Manchester City quando c’è da spendere e spandere non si tira indietro. Quasi felice di poter riaprire la cassaforte e garantire il bonifico più oneroso che ci sia. Non ci sono soluzioni, né alternative: Marotta deve prendere il primo aereo per Madrid, appuntamento fissato per martedì ma forse sarebbe meglio anticipare di un giorno. Marotta deve salire su quell’aereo, presentarsi dai dirigenti dell’Atletico con le idee chiare e con la voglia di chiudere. Se il Kun è visto come l’uomo fondamentale per la svolta, un ulteriore rinvio va evitato. La Juve sa di correre un rischio: non gioca la Champions contrariamente a Real, Chelsea e Manchester City. Sarà pure un dettaglio, e non lo è, ma simile dettaglio va affrontato con la determinazione di chi ha la necessità di saltare gli ostacoli più alti.
Il mercato entra nel vivo e la Juve sa che Antonio Conte ha la necessità di avere l’organico al completo nel più breve tempo possibile. Il suo modulo ha necessita di un bel laboratorio. Morale: prima gli danno i rinforzi, meglio è. Le chiacchiere stanno a zero, le parole sono spazzate via dal vento in cinque minuti. E la Juve deve farsi furba: da quando si è iscritta segretamente all’asta per Danilo, è tornato il Benfica e il Milan ha memorizzato che il ragazzo brasiliano sarebbe un bellissimo regalo da consegnare ad Allegri. A costo di riempire l’unica – eventuale - casella da extracomunitario.
Prendi quell’aereo, caro Marotta. E porta a casa il Kun, sperando che il Kun e l’Atletico Madrid non aspettino altro.