Danimarca con i giocatori di seconda e terza serie e di futsal perde solo 3-0 con la Slovacchia

Pubblicato il 6 settembre 2018 alle 10:32:27
Categoria: Notizie Nazionali
Autore: Redazione Datasport

Essere felici per una sconfitta per 3-0. Beh, in Danimarca pensavano sarebbe andata decisamente peggio. In questi giorni si sta scrivendo una delle pagine più nere del calcio danese. Ieri la Nazionale affidata al c.t. ad interim John Jensen è stata battuta in amichevole dalla Slovacchia. Una sconfitta quasi inevitabile se si pensa che tra i convocati danesi c’erano diversi giocatori di seconda e terza serie (le nostre Serie B e Serie C) e sei giocatori di futsal.

 
 

Una squadra raffazzonata, dunque, messa insieme in questa maniera in seguito al braccio di ferro tra Federazione e sindacato dei calciatori sulla questione sponsorizzazioni. In buona sostanza la DBU, la Federcalcio danese, avrebbe stretto accordi commerciali che andrebbero in concorrenza con gli sponsor personali dei calciatori che, in tutta risposta, non hanno risposto alla convocazione. Una matassa difficilissima da sbrigare e che potrebbe portare a conseguenze davvero pesanti per i danesi che domenica sfideranno il Galles nella Lega B di Nations League (stasera l’esordio dei gallesi nel derby contro l’Irlanda). In campo, dunque, giocatori che fino a qualche anno fa vestivano le maglie di squadre dilettantistiche italiana (Rasmus Johansson ha giocato cinque anni a Noicattaro, in provincia di Bari). Ma se contro la Slovacchia (che ha tenuto in panchina i big, tra cui l'interista Skriniar) è arrivata una sconfitta per 3-0 con meno del 30% di possesso palla e una difesa a riccio, cosa potrebbe accadere contro il più motivato Galles? A Copenaghen e dintorni si teme un altro 1937, quando la Germania vinse 8-0, la sconfitta danese più pesante di tutti i tempi.