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L'Inter è già al crocevia europeo. Sul campo del Cska Mosca i nerazzurri devono riscattare la sconfitta all'esordio di Champions League con il Trabzonspor. Il cambio di allenatore, da Gasperini a Ranieri, è coinciso con la prima vittoria stagionale. Un avvicendamento che Leonid Slutsky, tecnico del club russo, non accoglie con grande favore: "Il cambio in panchina crea una forte spinta emotiva, alza il morale e provoca una maggiore aggrssività - spiega in conferenza stampa. Ciò detto i giocatori sono sempre gli stessi e sono dei campioni indipendentemente da chi scenderà in campo. Noi lamentiamo assenze decisive e per me sarà difficile comporre l'undici di partenza".
Il Cska sarà privo della sua stella, il giapponese Keisuke Honda. Nella prima europea i russi hanno pareggiato in rimonta 2-2 sul campo del Lille, con l'Inter cercano altri punti: "Ranieri ha cambiato il sistema di gioco, e questa è la cosa principale - prosegue Slutsky -. In più ha buttato dentro calciatori che con Gasperini non giocavano. L'Inter ha mostrato più aggressività in fase offensiva. Anche se non sono certo che questo atteggiamento sia del tutto collegato al cambio di allenatore. Bisogna tenere presente che erano molto motivati a porre fine a una serie di risultati negativi". Infine, Slutsky indica i giocatori da temere: "Milito, Pazzini, Coutinho e Obi rappresenteranno una minaccia per noi".