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Il Paris Saint-Germain ha conquistato la seconda finale consecutiva di Champions League pareggiando 1-1 sul campo del Bayern Monaco e difendendo il 5-4 ottenuto all’andata. A Budapest, il 30 maggio, la squadra di Luis Enrique affronterà l’Arsenal.
L’incontro dell’Allianz Arena si è indirizzato dopo appena tre minuti. Khvicha Kvaratskhelia ha approfittato di una lettura difensiva errata del Bayern sulla sinistra, ha accelerato in campo aperto e ha servito al centro Ousmane Dembélé, che ha battuto Neuer con un potente sinistro sotto la traversa per lo 0-1. Per l’attaccante francese si è trattato del settimo gol stagionale nella competizione.
Il Bayern ha reagito immediatamente, cercando di alzare il ritmo con un pressing aggressivo e continui attacchi sugli esterni. Al 29’ sono arrivate le prime forti proteste dei tedeschi: Nuno Mendes, già ammonito, ha toccato il pallone con il braccio vicino alla linea laterale, ma l’arbitro portoghese João Pinheiro ha interrotto il gioco ravvisando un precedente controllo irregolare di Konrad Laimer, decisione contestata dai bavaresi che ritenevano il tocco avvenuto con il petto. Due minuti più tardi l’Allianz Arena è nuovamente insorta quando un rinvio di Vitinha ha colpito il braccio largo di João Neves all’interno dell’area parigina. Anche in questo caso Pinheiro ha lasciato proseguire, giudicando la posizione del centrocampista portoghese compatibile con un movimento di protezione.
Nel finale di primo tempo il Bayern ha aumentato la pressione: Musiala ha impegnato Safonov con una conclusione potente, prima di sfiorare il palo poco dopo, mentre Jonathan Tah ha mancato il bersaglio di testa nei secondi di recupero.
A inizio ripresa è stato però il PSG a creare le occasioni migliori. Neuer ha evitato il raddoppio opponendosi a Désiré Doué e Kvaratskhelia nel giro di pochi secondi, mentre la squadra di Luis Enrique ha gestito con maggiore lucidità i possessi e le transizioni offensive. Il Bayern ha continuato a spingere, ma senza riuscire a produrre una pressione davvero continua contro una difesa parigina molto compatta, guidata da Marquinhos e Willian Pacho.
Nel finale i tedeschi hanno tentato l’assalto conclusivo. Luis Díaz e Olise hanno trovato ancora attento Safonov, mentre Kvaratskhelia ha sprecato la possibilità di chiudere definitivamente il confronto. Solo al 94’ Harry Kane è riuscito a riaprire il discorso qualificazione con una conclusione sul primo palo che ha battuto il portiere russo. Il gol dell’1-1, tuttavia, è arrivato troppo tardi per completare la rimonta.
Dopo i minuti di recupero il PSG ha potuto festeggiare la qualificazione, trascinato dalla prova difensiva di Willian Pacho, premiato migliore in campo, e dalla capacità di gestire con maturità una semifinale intensa e combattuta.
Bayern Monaco vs Paris Saint-Germain 1-1 (0-1 pt): il tabellino
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Stanisic (22' st Davies), Upamecano (40' st Karl), Tah (22' st Kim), Laimer; Kimmich, Pavlovic; Olise, Musiala (34' st Jackson), Diaz; Kane. Allenatore: Vincent Kompany.
PSG (4-3-3): Safonov; Zaire-Emery, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes (40' st Mayulu); Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz (31' st Beraldo); Doué (31' st Lucas Hernandez), Dembélé (20' st Barcola), Kvaratskhelia. Allenatore: Luis Enrique.
Reti: 3' pt Dembélé (P), 49' st Kane (BM).
Ammoniti: Tah, Diaz e Kimmich (B); Nuno Mendes, Kvaratskhelia e Marquinhos (P).