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Vigilia di Champions League per l'Inter, impegnata domani sera sul campo del Trabzonspor nella quinta giornata della fase a gironi di Champions League. A tenere banco, però, sono gli errori arbitrali dell'ultimo turno di campionato. Proprio grazie a una svista del guardalinee, l'Inter ha sbloccato il match casalingo contro il Cagliari, poi vinto 2-1, ma il tecnico nerazzurro Claudio Ranieri non ci sta e sbotta: "Non c'è il giusto equilibrio a commentare le situazioni - dice l'allenatore interista in conferenza stampa -. Quando gli errori erano contro di noi dovevamo pensare a risolvere i nostri problemi, invece con un episodio a favore si parla di campionato falsato. Io credo, come ho già detto, che prima ci siano stati episodi dubbi contro di noi, con alcuni rigori contro non limpidissimi. Quello che è successo sabato (contro il Cagliari, ndr) l'ho preso solo come un segnale sportivo che magari il vento della fortuna è cambiato".
Dopo avere spronato la squadra a dare il massimo contro il Trabzonspor ("Vorremmo chiudere qui la questione qualificazione, anche se sappiamo che sarà difficile"), Ranieri affronta anche l'argomento Sneijder e non nasconde il dispiacere per l'infortunio dell'olandese: "È chiaro che quando un ragazzo va in Nazionale vuole giocare - spiega -. Se questa è la linea bisogna saperla accettare, ma se magari ci fosse un grande compenso per i club in caso di infortunio, forse i medici delle Nazionali ci penserebbero due volte prima di mandare in campo un ragazzo che aveva avuto qualche problemino nell'ultimo allenamento. Ma quel problemino lo aveva recuperato, quindi capisco che lui sia sceso in campo anche il giorno dopo, con la sua Nazionale".