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"La Juventus? Non mi ha trattato bene". Mauro Camoranesi racconta in un'intervista al sito ufficiale della Fifa il suo addio, non senza strascichi, al club bianconero. "Non è stato bello anche se sarò sempre grato al club - spiega Camoranesi, che ora gioca in Argentina nel Lanus dopo una parentesi poco felice nello Stoccarda - non voglio macchiare il ricordo di tutte le belle cose che ho fatto con la Juve ma al momento di andare via non sono stato trattato bene e lo stesso è successo ad alcuni dei miei compagni. E' stato un po' come uscire dalla porta di servizio".
L'ex bianconero ha però anche parole dolci per la sua ex squadra: "La Juventus del 2006 è la squadra più forte in cui abbia giocato - dice Camoranesi - avevamo 10 dei 30 migliori giocatori del mondo, molti dei quali capitani dello loro nazionali: una cosa che succede una volta ogni 20 anni. Sfortunatamente non siamo riusciti a vincere la Champions League". L'italoargentino ha le idee chiare sul proprio futuro una volta esaurita la carriera da calciatore: "Impazzirei se non facessi qualcosa legata ad un campo di calcio - rivela Camoranesi - e l'unico modo di restare sul campo una volta che non sei più un calciatore è fare l'allenatore. Se allenerei l'Italia o l'Argentina? Perché no, bisogna sempre avere un obiettivo e io punto al massimo".