*/
 

Cagliari, Donadoni: \"Come oggi fino alla fine\"

Pubblicato il 3 aprile 2011 alle 19:17:38
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

“Una vittoria meritata e un'ottima prestazione”. L'allenatore del Cagliari Roberto Donadoni appare visibilmente soddisfatto dopo il successo conquistato contro il Genoa al Ferraris. “Questa partita indica sicuramente il cammino che dovremo fare da qui alla fine del campionato. La chiave dell'incontro? Essere riusciti a non dare punti di riferimento agli avversari - spiega l'ex allenatore della Nazionale -. Oggi abbiamo concesso pochissimo, purtroppo non siamo riusciti a chiuderla prima e non abbiamo sfruttato alcune occasioni che abbiamo avuto. Vorrà dire che le terremo per la prossima volta”.
   
Un Cagliari che non ha sofferto l'assenza di un giocatore importante come Daniele Conti. “Quando manca uno così gli altri giocatori si sentono più responsabilizzati. Adesso abbiamo sette partite davanti a noi, quindi 21 punti non vedo perché dovrebbero farli gli altri”. Elogi agli avversari da parte di Ballardini che sottolinea la prova di un Cagliari nettamente superiore al suo Genoa. “Il Cagliari ha fatto una gran partita e ha sottolineato le nostre difficoltà. Complimenti al Cagliari e fischi giusti per noi”.

Difficile per Ballardini spiegare una prestazione così. “Oggi abbiamo corso a vuoto contro una squadra determinata. Noi avevamo giocatori che venivano da una settimana di poco allenamento e i problemi si sono evidenziati soprattutto in mezzo al campo”. Ballaridini però più che parlare della prestazione dei suoi vuole ribadire la bravura degli avversari. “Credo che sia la prima volta che a casa nostra gli altri siano stati così tanto più bravi di noi. Oggi abbiamo fatto una brutta partita e una brutta prestazione, bisogna riflettere”.
   
Si gode il successo e soprattutto il gol, Robert Acquafresca, ex fischiato dai tifosi di casa. “Sono contento perché oggi è arrivato sia il gol che la vittoria mentre a Napoli non avevo potuto festeggiare, sto finalmente ritrovando la condizione a livello fisico e mentale. La mia avventura al Genoa? Appena arrivato avevo segnato due reti poi mi stirai e dopo non mi diedero il tempo di recuperare e di giocare”.