*/
 

Brescia, Possanzini: "Trattato malissimo da Corioni"

Pubblicato il 30 maggio 2011 alle 18:30:41
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Davide Possanzini dà l'addio al Brescia. L'ex capitano delle rondinelle ha parole dure per il presidente Gino Corioni e l'intera società: "Mi sento umanamente squalificato. Sono stato trattato senza rispetto ed il primo a trattarmi malissimo è stato Corioni. Mi aveva promesso un contratto, un posto da dirigente. Poi all'improvviso ha cominciato a cambiare atteggiamento attaccandomi duramente da un punto di vista umano. E non mi hai mai voluto dare spiegazioni. Però si vede che quando mi incontra è in difficoltà", ha affermato l'attaccante, che quest'anno ha racimolato 17 presenze (solo 5 da titolare) senza segnare alcun gol.

"Non ho ricevuto sostegno da nessun dirigente. Questa è una società senza chiarezza, senza trasparenza. C'è disorganizzazione: troppa gente vuole parlare e dire la sua facendo il male del Brescia. Anche questo ha influito sulla retrocessione. Io non ho mai chiesto di poter giocare di più: chiedevo solo rispetto mentre sono stato trattato peggio di un ragazzino della Primavera - continua Possanzini, che ha qualcosa da dire anche a Iachini -. Inizialmente mi aveva detto che avrebbe puntato su di me viste le tante cose che avevamo passato insieme, poi però preferì Eder. Credo che abbia fatto bene perché considero Eder fortissimo e infatti non è questo il punto. Il fatto è che mi ha deluso perché si è fatto imporre alcune scelte dalla società. Dopo sei anni sono ai saluti, ma Brescia ormai è la mia città ed è qui che resterò a vivere".