Boxe, Wsb: l’Italia doma i leoni britannici

2013-02-04 11:36:40
Pubblicato il 4 febbraio 2013 alle 11:36:40
Categoria: Boxe
Autore: Redazione Datasport.it

L’Italia, dopo il trionfo di Caserta, un rotondo 4-1 ai leoni britannici che puntavano al successo, consolida il secondo posto in classifica nel girone B a tre turni dalla fine delle qualificazioni. La situazione vede al primo posto il Kazkistan, 21 punti a punteggio pieno, lo squadrone guidato dal medio Derevyanchenko, per due stagioni a Milano e dal massimo Hergovic, 19 anni, la grande speranza croata seguita dall’Italia, l’unica capace di strappare un punto ad Almaty nello scontro di andata. I nostri 16 punti attuali consentono di poter gestire la situazione per mantenere la posizione. Restano tre sfide. Venerdì a Kiev in Ucraina, la sconfitta è nelle previsioni. Damiani e Bergamasco, hanno dovuto rimediare un quintetto di fortuna: Limone (54), Suarez (61), McLaughlin (73), Szello o Bosnjak (85), Modugno (91). Il 23 febbraio al Palaforum di Assago contro la corrazzata kazaka che arriva al meglio, dovrebbero combattere Picardi, Stankovic, Tavarez, Benchabla e Russo. In questo caso almeno un punto è d’obbligo. Resta la trasferta a Reno in Nevada il primo marzo, contro gli USA, fanalini di coda, quindi battibili per raccogliere i tre punti della tranquillità, evitando nei playoff, Azerbajan o Messico, le due più forti, trovando Polonia o Argentina, a meno che la Russia che deve recuperare ben tre incontri, sopravanzi le rivali portandosi al terzo posto, mina vagante come l’Ucraina nel girone B. Queste le premesse in prospettiva. 

La sfida sostenuta al Palamaggiò di Caserta (oltre 3000 spettatori), tra Italia Thunder Dolce & Gabbana e i British Lionhearts, non era iniziata nel modo migliore. L’esordiente Riccardo D’Andrea, un abruzzese campione nazionale in maglietta, paga lo scotto del debutto, sconfitto di stretta misura (2-1) dal più esperto McGoldrick, che comunque non ha fatto una passeggiata, poiché D’Andrea dopo un avvio troppo prudente, esce dal guscio e combatte alla pari col gallese. La gara viene decisa all’ultimo round con vantaggio contrastato per l’ospite. La sconfitta fa scendere il gelo in sala, ma ci pensa Mirco Valentino nei leggeri a risollevare le sorti italiane. Supera con sicurezza lo scozzese Josh Taylor, che ben conosce per averlo battuto in due precedenti incontri. La terza sfida conferma la superiorità del pugile di casa, che dimostra una buona condizione, anticipando con sicurezza il coraggioso rivale, mai domo e organicamente più forte, anche se tecnicamente inferiore. Valentino dopo tre round alla grande, vinti con chiarezza, prende respiro e lascia a Taylor il quarto, ma nell’ultimo rimette le cose a posto. Sull’1-1, inizia la marcia dei Thunder Dolce & Gabbana. Dà il via l’algerino Benchabla. Gettando il cuore oltre l’ostacolo, supera il grande favorito Joe Ward, 19 anni, gioiello irlandese, imbattuto fino a Caserta. Il disco rosso lo trova contro il più alto nordafricano, che parte alla grande usando bene le lunghe leve, anticipando un rivale che cerca con ostinazione i colpi al corpo per fiaccare la velocità dell'avversario. Tentativo riuscito solo parzialmente, perché la reazione di Benchabla al quarto round è la chiave di volta per vincere un match, sulla carta quasi impossibile.

Tocca a Mangiacapre, altro campione di Marcianise, offrire al pubblico grande boxe contro il possente estone Arro, letteralmente ridicolizzato e incapace di trovare mai bersaglio. Mangiacapre è uno straordinario talento, capace di offrire boxe raffinata, dando lezione al pur tosto rivale, specchiata dal triplo 50-45. Nell’ultimo confronto il capitano Clemente Russo, trova sulla strada Uaine Fa, gigante tongano di 1,96 per 118 kg. La differenza di peso e statura non è sufficiente all’ospite per scavalcare l’ostacolo Russo, che giocando d’anticipo conduce tutte le riprese, lasciando al rivale pochissime briciole.

Si chiude trionfalmente una bellissima serata, onorata da tutte le autorità cittadine a cominciare dal sindaco di Caserta, poi tanti campioni del passato, i vertici federali, col neo presidente Brasca e tutti i consiglieri. C’è la richiesta di ospitare le semifinali, sperando nella presenza dell’Italia. Doveroso segnalare la presenza di Sky nella diretta con le voci di Giambuzzi e Oliva, molto documentati, che potrebbero debuttare nell’europeo professionistico a Civitavecchia tra Marsili e Giacon, il 16 febbraio.