Boxe: in palio al Principe il titolo del Mediterraneo Wbc

2016-10-28 21:32:29
Boxe: in palio al Principe il titolo del Mediterraneo Wbc
Pubblicato il 28 ottobre 2016 alle 21:32:29
Categoria: Boxe
Autore: Redazione Datasport.it

Con grande tenacia, la Principe Boxing Events, stavolta in compagnia della Royal Boxing Team Milano, ovvero Alex Cherchi e Massimo Brognara, danno appuntamento al popolo degli appassionati di boxe, per sabato sera (inizio 20.15) in quella bomboniera milanese del Teatro Principe, che sta diventando il punto fisso dove assistere a programmi di buona qualità in guantoni. Nell'occasione, il clou è riservato a due supermedi dal curriculum immacolato, il che ha pure qualche importanza. Si tratta di Catalin Paraschiveanu (12) e Dragan Lepei (8-0-2), 25 anni in primo, uno in più il secondo. Si giocheranno il titolo vacante del Mediterraneo WBC, anticamera per aspirare a traguardi europei più importanti a cominciare dell’Unione Europea.

Il pubblico milanese conosce benissimo Catalin, romeno dagli ottimi trascorsi nei dilettanti, dove sfiorò la partecipazione ai mondiali. Da oltre tre anni risiede a Milano, seguito dalla OPI Since ’82 di casa Cherchi e allenato da Franchino Cherchi, che lo sta facendo crescere senza fretta. Mancino bene impostato, preciso e rapido, ha vinto i dodici incontri sostenuti dal 2014, sempre più convincendo match dopo match. Piuttosto timido, ha dimostrato di avere carattere battagliero, in particolare nell’ultimo incontro del 21 luglio proprio al Principe, battendo dopo otto round di fuoco il varesino, Marco Miano, meno esperto ma non meno tosto. Incontro da applausi a scena aperta e la conferma che “Paraschi” deve venire impegnato per dare il meglio. Il suo avversario odierno, è fatto su misura per tenerlo sveglio.

Dragan Lepei, nato a Timishuara al confine romeno con la Serbia, da tempo risiede in Toscana a Lastra a Signa, terra fiorentina e ha debuttato nei pro nel 2013. Il bilancio è di otto vittorie e due pareggi, gli ultimi quattro incontri, tutti vinti, hanno visto un salto di qualità. Non più assalti scriteriati, basandosi su qualità atletiche notevoli, ma una linea offensiva più ragionata. Viste le caratteristiche dei due, una soluzione prima del limite, può starci, anche se personalmente ritengo che la battaglia si concluderà ai punti dopo otto round spettacolari. Il pugile di casa, che ha sempre combattuto a Milano, otto volte al Principe, gode di un lieve vantaggio, grazie alla velocità e al buon gioco sul tronco, ma nella boxe nulla è scritto prima. Di certo una bella sfida con due atleti dotati di ottime basi.

Il cartellone, in questa occasione riservato solo al pugilato, presenta altri quattro incontri e degli gli otto pugili impegnati sette sono debuttanti sul ring di Viale Bligny. Nei welter, il milanese Del Vecchio (4-2) cerca di arricchire il record a spese  del magiaro Szabo (15-20-2), 32 anni, collaudatore di lunga esperienza che dopo tre anni di sosta, ha ripreso a combattere, guadagnandosi sempre la borsa. Spetta a Del Vecchio, uscire da una timidezza agonistica che lo limita sul ring, pur avendo ottime basi. Un altro ragazzo di casa, il superleggero di Milano, Davide Bulla, figlio d’arte, bocciato nelle prime due esperienze, ma deciso a risollevarsi. Bulla  che ha solo 19 anni, il tempo per il recupero lo ha, ma deve ragionare di più ed essere anche umile per costruire la tattica vincente.

Trova Antonio Casali, un rivale di 37 anni, emiliano di Persiceto che al contrario di Bulla, ha incamerato due vittorie dal debutto, quindi rivale di tutto rispetto. Vedremo sul ring chi ha saputo trarre dai match precedenti la lezione migliore. Il medio georgiano Tomas Beralushvili, brevilineo da anni residente a Milano, è un torello che avanza sempre, assicurando spettacolo ma rischia le repliche dei rivali. Trova il piemontese di Chivasso, Kristian Camino, 31 anni e uno score  non esaltante, viene da una striscia di sette sconfitte, ma non è da sottovalutare, possedendo mestiere e anche un buon repertorio di colpi.

Purtroppo dedica alla palestra poco tempo per il lavoro e questo ne limita il rendimento. Infine, il comasco Rocco Berardinelli, medio di 33 anni, decisosi al professionismo solo quest’anno, vincendo al debutto lo scorso giugno a  Brescia, contro il moldavo Cernean, affronta il siciliano Ignazio Crivelli, che nei dilettanti sembrava una grande promessa, non mantenuta e neppure tra i neo pro ha fatto scintille, rimediando due sconfitte, ma ottenendo al terzo impegno la vittoria contro  Barbagallo. Incontro dall’esito incerto. Una serata che ricorda le riunioni del passato, quanto attorno al clou, ruotavano atleti in cerca di gloria, con la speranza di scovare il talento. Oggi la situazione è purtroppo meno promettente, ma la programmazione di Alex è quella giusta.

I biglietti costano 20 euro, acquistabili anche telefonicamente (02.89452029) oppure la sera della riunione alla cassa del Principe. Primo colpo di gong alle 20.15.
 

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