Designati atlete e atleti ambasciatori del pugilato alle Olimpiadi. Azzurre in Bielorussia, Croazia e Finlandia

Pubblicato il 6 novembre 2019 alle 19:11:11
Categoria: Boxe
Autore: Redazione Datasport

Il Comitato Internazionale Olimpico, tramite il giapponese Morinari Watanabe, responsabile dell’organizzazione dei tornei che daranno il pass per i Giochi, essendo l’AIBA estromessa dalla funzione, ha assegnato il ruolo di ambasciatori continentali all’ucraino Vasyl Lomachenko e alla francese Sarah Ourahmoune, per l’Europa. L’Africa rappresentata da Lukmo Lawal (Nigeria) e Khadija Mardi (Marocco). Il cubano Julio Cesar La Cruz e Mikaela Mayer (Usa) per le Americhe. L’Asia ha scelto la cinese Jianguan Hu e l’indiana Mary Kom. L’Oceania, rappresentata dall’australiana Shelley Watts e David Nyika (Nuova Zelanda). Si erano proposti gli italiani Clemente Russo e Irma Testa, non presi in considerazione.

Dopo i mondiali femminili svoltisi a Ulan Ude nella Russia orientale in territorio siberiano, dove l’azzurra Francesca Carini ha conquistato una splendida medaglia d’argento nei kg. 64, si sono ritrovate 13 élite a Napoli per un training di allenamento fino al 18 novembre sotto la guida tecnica di Laura Tosti, Michele Caldarella e Riccardo D’Andrea. Queste le convocate: 48: Roberta Bonatti (Carabinieri); 51: Martina La Piana (FFOO), Camilla Fadda (Trionfo Genovese); Olena Savchuk (Sauli Boxe); 54: Giordana Sorrentino (Carabinieri); 57: Francesca Martusciello (Excelsior Boxe); Irma Testa (FFOO), Alessia Mesiano (FFOO); 60: Francesca Amato (Roma XI); 64: Angela Carini (FFOO); Valentina Alberti (Esercito),; 69: Assunta Canfora (Leone Fazio); 81: Flavia Severin (Treviso Ring).

Laura Tosti, spiega la tipologia di lavoro che verrà svolta dalle atlete: “Dopo una stagione densa di impegni con trasferte in Europa e Asia, dove le azzurre hanno raccolto importanti successi, gli appuntamenti degli europei a Madrid e dei mondiali in Russia a Ulan Ude, hanno confermato il valore assoluto delle italiane, con la conquista di medaglie, questo stage serve a mantenere sia la condizione atletica che mentale in proiezione dei Giochi di Tokyo 2020. Dopo questi lavori, tutte le convocate torneranno alle loro sedi usuali, dove completeranno gli allenamenti in vista degli assoluti che si terranno a Roma, nella prima parte di dicembre”.

In questo mese di novembre alcune delle convocate saranno impegnate in tornei all’estero. Dove e quando?

“Sono trasferte importanti, decise dal c.t. Emanuele Renzini, mirate per assicurare alle nostre atlete, ulteriore esperienza a livello internazionale. La prima riguarda il torneo a Zagabria in Croazia, iniziato oggi mercoledì, che si concluderà il 9 con le finali, al quale prendono parte Alessia Mesiano (57) che ricordiamo campionessa del mondo nel 2016 in Kazakistan e Valentina Alberti (64) che quest’anno ha conquistato l’oro nel prestigioso torneo Strandja di Sofia in Bulgaria. Ad accompagnarle Maurizio Stecca, il non dimenticato oro olimpico 1980 a Los Angeles, oltre che campione d’Europa e del mondo nei professionisti e adesso tecnico apprezzato. La successiva trasferta sarà in Bielorussia a Minsk dall’11 al 17 novembre con Irma Testa (57) campionessa d’Europa in carica, chiamata a confermare il titolo di Madrid, la meno esperta abruzzese Olena Savchuk (51), in costante crescita ad ogni confronto. Infine la napoletana Assunta Canfora (69), atleta generosa e quotata, bronzo europeo 2018, titolare fisso in nazionale. Sarano accompagnate dal tecnico Michele Caldarella delle FFOO. Infine il torneo Robin a Tampere in Finlandia, dal 22 al 24 novembre, dove accompagnerò Francesca Amato (60) l’altra campionessa d’Europa in carica, reduce dai mondiali e vogliosa di confermarsi atleta di vertice assoluta. Le altre proseguiranno a lavorare a Napoli”.

Dal 19 al 26 ottobre sono svolti i mondiali militari a Wuhan in Cina. L’Italia presente con ben sette atleti ha concluso la rassegna senza conquistare medaglie, uscita nelle eliminatorie. Il bilancio ha visto perdere al primo turno Raffaele Di Serio (56), Francesco Maietta (60), Vincenzo Lizzi (81) e Valentina Alberti (60), una vittoria per Paolo Di Lernia (64), Giovanni Sarchioto (75) e Giordana Sorrentino (57) seguite da altrettante sconfitte. Il bilancio dice: tre vittorie e sette sconfitte. Hanno accompagnato la squadra i tecnici Michele

Cirillo e Riccardo D’Andrea, oltre all’arbitro Luca Vadilonga. In tutto dieci persone. In finale la Cina padrona di casa ha conquistato quattro ori femminili sui cinque in palio, l‘altro è andato alla Korea del Nord. Tra gli uomini: Russia tre vittorie, Kazakistan e Uzbekistan due, una a Francia, Cina e Bielorussia.

Giuliano Orlando