Boxe: Cammarelle punta al pass per Rio

2016-01-21 22:04:29
Pubblicato il 21 gennaio 2016 alle 22:04:29
Categoria: Boxe
Autore: Redazione Datasport.it

Tra i convocati dal ct. azzurro Lello Bergamasco, per il primo raduno della nazionale ad Assisi (Pe) in proiezione Rio, figura anche Roberto Cammarelle, il più titolato dilettante italiano (oro,argento e bronzo ai Giochi, due titoli mondiali e un bronzo, due argenti europei che meritavano l’oro) per ricordare il meglio di un medagliere unico e forse irripetibile. L’ultimo incontro di Cammarelle data al 25 ottobre 2013, semifinale iridata ad Almaty in Kazakistan, battuto con molti dubbi dall’azero-russo Magomadrasul Medzhidov, che vincerà il secondo oro consecutivo, dopo Baku 2011.

Il gigante di Cinisello Balsamo, scoperto dal maestro della "Rocky Marciano", Biagio Pierri, nella lunga sosta (27 mesi) non è mai rimasto inattivo. Ha proposto e attivato il primo torneo a squadre italiano, idea formidabile, conclusa dopo una sola stagione, ha viaggiato con la nazionale nei vari tornei col ruolo di pierre, ha girato l'Italia promozionando la boxe dilettantistica e tante altre cose. Sembrava che il ritorno sul ring fosse da escludere. Invece. "Roberto mi ha espresso il desiderio di provare in proiezione Rio.  Desiderio comprensibile - le parole di Bergamasco - anche se di difficile realizzazione, vista la lunga assenza dal ring, l’accumulo del peso e l’età non proprio verde (35 anni e mezzo). Di tutto questo è ben consapevole, e sa anche che in nazionale sta crescendo il romano Guido Vianello, 21 anni e mezzo, molto promettente, giustamente in corsa per il pass olimpico”.

Un primo confronto diretto è stato programmato il 4 e il 6 febbraio nel dual match contro una selezione estone-finlandese. Nel primo appuntamento ad Assisi, Cammarelle affronterà il campione estone Andrei Bokan, mentre Vianello se la vedrà con Ekke Loehmus o Mait Metsis, sempre estoni. Il 6 a Spoleto, i due azzurri scambieranno gli avversari. Doppio esame importante per il gigante lombardo, indicativo se proseguire o meno nel tentativo di ottenere il pass olimpico e disputare la quarta olimpiade dopo Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012, sempre medagliato. Nel dual match vedremo anche Clemente Russo, che il pass lo ha già conquistato nell’APB, che combatterà col campione finlandese Tomi Honka. Sul ring  anche Cappai (49), Picardi e Grande (52), Maietta (56), Valentino (60), Mangiacapre (64), Arecchia e Di Russo (69), Cavallaro (75), Manfredonia (81), oltre ai già citati.

Cammarelle non si nasconde le difficoltà, ma è sereno: "Ci provo, perché la boxe è la mia vocazione-passione da sempre e la voglia di confrontarmi non è mai venuta meno. Chiaro che le possibilità sono minime e quindi non mi illudo". Sarà il ring, non tanto nei primi due test, che serviranno per riprendere confidenza col ring, quanto la prova di Roma, il 12 marzo in occasione della celebrazione del centenario della nascita della FPI e della presentazione del libro che racconta a più mani, coordinato da Marco Impiglia, la storia del nostro pugilato. In quell’occasione viene allestito il confronto con la Russia, squadra super e per Cammarelle l’impegnativo esame dovrebbe dare la risposta definitiva se continuare o lasciar perdere.

Bergamasco sta preparando la squadra che porterà ai Giochi europei che si terranno a Istanbul in Turchia dal 20 aprile al primo maggio. Il  torneo continentale assegna ben 30 pass, tre per ogni categoria. Bergamasco gioca tutte le carte in otto categorie. In particolare le speranze sono puntate su Cappai (49), Picardi (52), Valentino (60), Mangiacapre (64), Cavallaro (75) e Vianello (+91). Non è facile per nessuno, essendo la concorrenza tremendamente forte. Nei supermassimi si giocano i tre pass, pugili di almeno 20 nazioni a cominciare da Russia, Gran Bretagna, Bulgaria, Turchia, Ucraina e in particolare dall’Azerbajan che dovrebbe schierare il duplice iridato (2011-2013) Magomadrasul Medzhidov nato in Russia. Il favorito numero uno.    

Quante possibilità per Vianello? "L'unico pericolo per il nostro gigante è l’inesperienza, tecnicamente è uno dei più bravi e comincia a fare anche male. Purtroppo combatte pochissimo, questo è il problema. Spero appunto che i tre match previsti tra febbraio e marzo, servano in vista di Istanbul, dove sarà battaglia all'ultimo pugno sperando che i giudici siano imparziali. L’Italia sia agli europei in Bulgaria che ai mondiali nel Qatar ha pagato non male, ora è in credito con la dea bendata. Non chiediamo favori, ma che ci diano quello che meritiamo".                                              

Resta l'ultima opportunità a Baku in Azerbajan, dal 7 al 9 giugno in un torneo dove i pass saranno contesi da  moltissimi concorrenti. Aperto a uomini e donne dei tre settori: APB, WSB e AOB. Un solo pass a 91 e +91, due per i 49, cinque a tutte le altre sette categorie, dai mosca e mediomassimi. Sarà lotta durissima per tutti. Manderai Vianello se sarà necessario o darai l'ultima opportunità a Cammarelle? A questo punto il ct è stato chiaro: "Passiamo alla prossima domanda".