Boxe: azzurri sul ring ad Assisi, pensando a Rio 2016

2016-02-04 18:00:25
Pubblicato il 4 febbraio 2016 alle 18:00:25
Categoria: Boxe
Autore: Redazione Datasport.it

L’Italia dilettantistica in guantoni riprende il cammino nell’anno dei Giochi di Rio. Stasera al Palaeventi si S. Maria degli Angeli (Assisi), in Piazza Donegani, con inizio alle 20.30, la nazionale debutta affrontando i migliori estoni e finlandesi, che si stanno allenando da una settimana con gli italiani. Il ct Lello Bergamasco ha convocato tutto il meglio a disposizione, in vista di una stagione decisamente impegnativa: “Al momento solo due azzurri (Manfredonia e Russo) hanno staccato il pass per le Olimpiadi, ci auguriamo che nei prossimi tornei altri nomi si aggiungano. Il confronto di questa sera e il bis sabato a Spoleto, deve servire come test, per una selezione che dovrà lottare per raggiungere il traguardo olimpico. Al momento i ragazzi sono molto carichi di lavoro, quindi il rendimento potrebbe non risultare ottimale, ma ugualmente chiedo a tutti il massimo impegno. Sul peso è normale che siano sopra le loro categorie abituali, ma questo è un passaggio per toccare il top della condizione agli appuntamenti ufficiali, in particolare quello europeo (Olympic AIBA) ad aprile fissato a Istanbul in Turchia e l’ultimo dal 7 al 19 giugno, a Baku in Azerbajan dove troveremo tutto il mondo, nel tentativo di spuntare gli ultimi pass a disposizione”.

L’impegno odierno e quello di sabato daranno comunque, indicazioni precise sui nomi che lotteranno per il traguardo di Rio. “Purtroppo non abbiamo un campo così vasto - continua il ct - da poterci permettere divagazioni. Nei due test mettiamo sul ring il nostro capitale, per cui i nomi li conoscono tutti coloro che seguono le sorti della nazionale. Voglio aggiungere che contiamo anche sulle azzurre, guidate da Renzini, che dal 13 al 22 maggio disputeranno i mondiali ad Astana in Kazakistan. In quel contesto si giocano tutto e facciamo il tifo affinché non tornino a casa  a mani vuote. Le italiane sono brave e motivate, io sono fiducioso. Per questo dual match è importante rompere il ghiaccio, entrare nella giusta atmosfera del confronto. I nostri avversari non sono da sottovalutare, in particolare Serikov (49) l’avversario di Picardi, Hartshenko nei 69, il migliore estone dal 2013, esperto e molto potente, che affronta un Mangiacapre che deve assolutamente arrivare a Rio. Bravi sono anche i due medi Arro e Zarva, altri estoni che se la vedranno con Lizzi che deve fare esperienza e Cavallaro, uno dei giovani più promettenti, anche lui in corsa per i Giochi. Nei mediomassimi c’è Manfredonia, che torna a combattere dopo la promozione attraverso il torneo WSB, e una lunga sosta per rimettere a posto la macchina atletica sottoposta nel 2015 a prove impegnative. Il suo avversario è il capitano dell’Estonia, Ainar Karlson, elemento di tutto rispetto, presente alle varie rassegne internazionali, dotato di pugno pesante. Combatte anche Clemente Russo, che fa parte dell’APB e ha già il pass olimpico, preparato dal collega Damiani. Sarà interessante constatarne la condizione contro un avversario impegnativo come il finnico Tomi Honka campione nazionale da tre stagioni. In attesa di rivedere Roberto Cammarelle che combatte sabato, sono curioso a mia volta di capire il rendimento del nostro giovane gigante romano Guido Vianello, punito agli europei del 2015, dove avrebbe meritato il ticket per Rio. Ci riprova, la prima tappa è appunto quella di stasera contro Andei Bokan, campione nazionale estone, da non sottovalutare affatto".

Vedremo anche Cappai nei 52 kg. contro Yakhiev (Fin) molto  esperto, i giovani Maietta (60), Di Lernia (64) e Arecchia (69) affrontare Tshashkin (Est), Kolyashin (Fin) e Abddilrasoon (Fin) tutti campioni nazionali, a completare una serata da non perdere. Undici match importanti, come rampa di lancio per un team che accanto ai senatori Picardi e Russo, presenta tanti atleti di conio più recente, alcuni alle prime esperienze azzurre, nel segno di un ricambio non facile, ma nel quale il commissario azzurro Bergamasco crede fortemente.