Boxe: al via il torneo Strandja con molti azzurri

2016-02-24 12:15:46
Pubblicato il 24 febbraio 2016 alle 12:15:46
Categoria: Boxe
Autore: Redazione Datasport.it

Col torneo Strandja, il più antico in Europa ubicato a Sofia (Bulgaria) e giunto alla 67esima edizione, è partita l'operazione boxe che guarda ai Giochi Rio. Il primo test è appunto questo classico appuntamento,  con la partecipazione di 41 nazioni (189 uomini e 115 donne), a conferma della sua importanza, in questa stagione. La Russia ha portato il meglio, l'argento mondiale e oro europeo Egorov (49), il superleggero Dunaytsev e il massimo Thishchenko, titolari europei e mondiali, i campioni nazionali Vetkin (52); Nikitin (56) e Polyanskjy (60) terzi agli europei 2013, Kovalchuk (75) e Babanin (+91) e il vice Khatayev (81). Nomi che hanno esperienza da vendere, compresi titoli europei di precedenti edizioni.

Di qualità gli inglesi guidati da Horn (49) argento europeo, con nomi nuovi e qualche reduce dai mondiali, l’Uzbekistan testa le nuove leve nelle 4 categorie presente,  mentre l’Ucraina e la Tunisia schierano atleti in tutte le dieci categorie, con i migliori. I padroni di casa, mettono sul  ring addirittura due squadre, per un totale di 15 pugili, più 7 donne. La Corea del Sud e la Turchia presenti con nove uomini, Italia e Armenia ne hanno otto, come la Cina che si è presentata nei 49 kg. col mancino LV Bin, campione del mondo APB, promosso a Rio e battuto clamorosamente al primo turno dal kazako Yerzhan, a conferma che il torneo è sicuramente un test di grande importanza.

Il c.t. Lello Bergamasco ha scelto otto azzurri, mentre Renzini responsabile delle donne, ne ha messe 5 sul ring, che nel primo turno si sono ridotte a tre, con qualche rimpianto, perché le sconfitte di Gordini (51) contro la francese Ourahmoune e della Floridia (75) con l'uzbeka Askarova entrambe per 2-1, lasciano molti dubbi. Per  contro, confortanti i successi di Davide (54) sulla pericolosa polacca Gronka (2-1), della Testa (60) su Benke (Ung) e della Alberti (64) sull'altra polacca Talaga. I turni successivi non sono affatto facili, essendo presenti le più forti non solo europee.
 
L'avvio del torneo maschile è stato decisamente col botto. La Russia ha perduto in un colpo il campione europeo e vice mondiale dei 49 kg. Egorov, superato nettamente dallo spagnolo-cubano Carmona e il campione nazionale Vetkin (52) dal coreano Kim. Fuori anche il vice campione europeo, l'inglese Horn nei minimosca dall'altro coreano Lee. Il bilancio italiano nella prima giornata ha visto le sconfitte di Maietta (60) nei confronti del russo Polyanskjy, bronzo (2013) e argento (2011) europei e di Arecchia (64) a vantaggio di Petrov (Ukr) entrambi per 2-1 a conferma dell’equilibrio sul ring. Terzo stop quello del massimo Fiori, nettamente superato da Castillo, ecuadoregno di lunga milizia.                 

Questo il commento di Lello Bergamasco: "Maietta ha tenuto testa al russo, calando solo nel finale in una categoria non sua, dove concede troppo in altezza, Arecchia è salito sul  quadrato con due giorni di febbre alta e quindi ne ha risentito, comunque una prova positiva, Fiori non è mai stato nel match. Buona impressione ha destato Mangiacapre nei 69 kg., contro l’israeliano Klochko, fermato dall’arbitro al terzo round, come Vianello (+91) che ha superato nettamente il cinese Wang, vice campione asiatico. Domani ritrova il russo Babanin, campione in carica, che lo scorso maggio a Mosca nelle WSB, battè chiaramente. Una conferma sarebbe un segnale importante. Guido sta bene, sta credendo in se stesso ed io sono fiducioso. Anche se mancano i cubani, assenti da alcuni anni, la presenza di 40 nazioni, portando il meglio, conferma che tutti intendono testare le proprie forze in vista dei tornei di qualificazione per Rio".

Oggi tocca a Picardi (52), Cavallaro (75) e Manfredonia (81). Ostacoli durissimi per i primi due, il quotatissimo  irlandese Irvine e il locale Dimitrov, mentre il greco Kalamaras non dovrebbe risultare troppo ostico per Valentino. I sorteggi non hanno favorito i nostri, semmai il contrario.

Al Torneo  Internazionale di Strandja in  Sofia (Bulgaria) si è conclusa la prima fase di eliminatorie che nel settore femminile hanno visto la vittoria di tre azzurre: Davide, Testa e Alberti.

Questi i risultati
54 Kg F: Davide  batte Gronska (POL) 2-1  
60 Kg F: Testa batte Benke (UNG) 3-0
51 Kg F: Ourahmoune (FRA) batte Gordini 2 a 1  
75 Kg F: Askarova (UZB) batte Floridia vs 2 a 1   
64 Kg F: Alberti batte Talaga (POL) 3-0