Attività in Italia da febbraio ad aprile 2024 con tanti titoli in palio.

Pubblicato il 8 febbraio 2024 alle 08:02
Categoria: Boxe
Autore: Sergio Angelo Chiesa

 

Attività in Italia da febbraio ad aprile 2024 con tanti titoli in palio.

Numeri record a Busto Arsizio per le qualificazioni a Parigi 2024.

di Giuliano Orlando

Dopo un gennaio piuttosto avaro di eventi, riprende con buona lena l’attività pugilistica nazionale, con titoli di varia estrazione e tre appuntamenti di alta qualità. Il primo a Roma in data 22 marzo per la A&B Events della promoter Alessandra Branco, consorte di Michael Magnesi (23-1-0), protagonista della serata che sul ring del Palazzetto Romboli a Colleferro (Roma) mette in palio il titolo Silver WBC superpiuma, conquistato il 31 marzo 2023 a Valmontone, superando l’argentino Ayrton Osmar Gimenez (19-1), 24 anni, che era imbattuto e quindi difeso a Roma il 27 ottobre scorso, superando l’ostico colombiano Nike Theran (18-1), 26 anni ai punti. Il 22 marzo lo attende il giapponese Masanori Rikiishi (14-1), 29 anni, pro dal 2017, longilineo mancino, dieci centimetri più alto del romano, contrista molto pericoloso, come dimostrano i 9 KO inflitti ai rivali. Una sola sconfitta risalente al 2018, al terzo match da pro. Alla prima trasferta, in patria sono certi della sua vittoria, Per Magnesi è sicuramente l’avversario più pericoloso. Il presidente del WBC ha fatto sapere che il vincitore avrà l’opportunità iridata. Programma corposo col titolo italiano femminile piuma in palio tra la locale Valentina Angiolini (4) e la lombarda Jessica Bellucci (5-1). Due atlete votate all’attacco, che daranno spettacolo. Gli altri match. Leggeri: Charlemagne Metonyekpon (13-1) contro il moldovo Ivan Petrov (6-8-2), massimi: Mirko Carbotti (3) c. Miguel Galvan (3), Spagna. Superleggeri: Reynie Palmero (4-1) contro Eugenio Di Bella (3); leggeri. Fabrizio Carbotti (5) c. Cezar Iseanu (3); mosca: Manuel Rizzieri (6-1) c. Teddy Fernandes De Araujo (2-4).                                                                                                                                       

 Sabato 23 marzo a Novellello, Granozzo con Monticello, nel novarese, il promoter Rolando Frascaro, ex arbitro, presenta il mondiale IBO minimosca vacante tra la beniamina di casa supermosca Martina Bernile (6-3-1) e la serba Nina Radovanovic (17-4). Rientra l’ex titolare europea e sfidante al mondiale della stessa categoria Stephanie Silva (8-1) contro la romena Xenia Jorneac (11-7). Il giovane e promettente peso gallo Alex Foglia (7) opposto al georgiano Beka Antonidze (2-3-4). Sul ring anche il welter Jacopo Colli (7-0-1) di Vigevano.                                                                                                                                                                                       

 Il 13 aprile all’Allianz di Milano, torna la grande boxe per l’organizzazione della TAF di Edoardo Germani e il supporto della signora Fragomeni. Già fissati due titoli WBC del Mediterraneo, decisamente stuzzicanti. Nei medi il detentore Dario Morello (22-1) verrà sfidato dell’ex tricolore, Luca Chiancone (9-0-2), il triestino che ha un largo seguito, dopo aver incontrato due volte Hermi Hermi Yassin (13-1-1) per il tricolore. Lo svedese Goran Babic (8-1-2), 32 anni, origini serbe, mette in palio il Mediterraneo dei cruiser sempre WBC, contro l’imbattuto congolese Jonathan Kogasso (11), prossimo alla nazionalità italiana, allievo di Vincenzo Gigliotti, residente a Pavia.                                                                                                                                                                Altro appuntamento importante, il 23 febbraio, nell’occasione al Paramount Theatre di Huntington a New York, per la Star Boxing di Giò di Guardia e Tony Palmeri. Nel ricco programma di "Rockin 'Fights" 46, il campione della WBC Continental America, il romano Simone Federici (20-2-1), 30 anni, pro dal 2013, tricolore nel 2017, battendo Francesco Cataldo (8-7) a Pomezia, mette in palio il titolo conquistato il 23 novembre 2019 negli USA, battendo l’albanese residente a New York, Stivens Bujal (17-4-1), contro l'ex campione del mondo IBO (2014), il mancino australiano Blake Capparello (34-4-1), 37 anni, pro dal 2009. Si tratta della seconda difesa, il 9 aprile 2022 lo mantenne a spese dell’ucraino Lyubomyr Pinchuk (14-4-2), 27 anni, che fu acerrimo avversario di Clemente Russo per le qualificazioni ai Giochi di Rio 2016. L’attività nazionale prende il via sabato prossimo 10 febbraio da Vasto nel chietino, con la difesa da parte Stefano Ramundo (12-1), 28 anni, pro dal 2019, reduce dalla vittoria su Daniele Spada a Lanciano, che gli valse la cintura tricolore superleggeri. Sfidante il romano Cristian Malvitano (12-5-1), 27 anni, pro dal 2019, al primo tentativo. Nel programma, il ventenne Fabio Liberati (2), superpiuma pescarese, già campione italiano youth nel 2021, affronta il marocchino Aziz El Ghoulyal (0-16), collaudatore di 31 anni, pro dal 2020, residente a Brescia.                                                                                                                                                                                            

 A seguire, venerdì 16 febbraio a Ferrara, per l’organizzazione Padana Vigor di Massimiliano Duran, si ritrovano sul ring il campione italiano dei massimi Gianmarco Cardillo (11-0-2), 34 anni, pro dal 2015 di Cassino (Roma) e lo sfidante Emanuele Venturelli (7-0-1) 38 anni, pro dal 2018, emiliano di Loiano. Cardillo, è tornato sul podio tricolore per la seconda volta, avendo già detenuto la cintura nel 29 dicembre 2017, quando ad Avezzano spodestò Ivan Di Berardino (9-2-1) ai punti sui 10 round. Non difese la cintura, combattendo pochissimo: un match nel 2018, riprende nel 2021 sempre con un match, poi si ferma fino al 25 marzo 2023, quando impatta con Venturelli. Il titolo lo riconquista il 29 luglio 2023 a Cervaro, battendo Alfonso Damiani (7-7-1), 38 anni, pro dal 2021. In precedenza il 25 marzo a Ferrara si erano affrontati Cardillo e Venturelli per il titolo vacante e il verdetto di parità lasciò la cintura ancora senza il campione. Il confronto di venerdì dovrebbe riconoscere nel vincitore il migliore tra i due. Anche se il tifo per l’emiliano sarà preponderante, i supporter di Cardillo provenienti da Cassino, non saranno pochi.                                                                                                                                            

 Il giorno dopo, sabato 17 febbraio a Zagarolo, comune metropolitano nella zona Est di Roma, il Team Magnini mette in programma il vacante Intercontinentale IBF gallo, tra Simona Salvatori (9-1) di Marino, 39 anni, pro dal 2020, unica sconfitta lo scorso maggio a Tivoli dalla francese residente a Londra Jhoanna Wonyon (9), talento di colore di 23 anni, per l’europeo, e l’ucraina Svetlana Vasylevska (4-5) 29 anni, residente in Polonia, abituata alle trasferte, avendo combattuto anche in Inghilterra, Kazakistan, Ucraina Germania e Belgio, con risultati alterni. Sulla carta l’italiana appare favorita nonostante i dieci anni a favore dell’ospite. Riunione fiume con altri cinque match pro. Il supermedio toscano di Siena Simone Bricchi (10-2), 33 anni, pro dal 2019, torna a combattere dopo lo stop pesante contro il toscano Leonardo Balli (8-1-2) per il titolo nazionale. Test scelto il moldavo Vasile Negara (4-6), 24 anni, pro dal 2019, ha combattuto in Svizzera, Estonia, Ucraina, Francia e Finlandia. Il mosca Manuel Rizzieri (6-1), romano di 22 anni, reputa il match sui 6 tempi contro Alfredo Di Bartolo (5-13) veterano piemontese di 41 anni, pro dal 2016, decisivo per l’assalto al titolo vacante. Il leggero Matteo Montoni (1), romano di 26 anni, non dovrebbe avere problemi contro il moldavo Marius Col (2-13), 24 anni, pro dal 2018, collezionista di sconfitte in giro per l’Europa. Più o meno sulla stessa linea il toscano Giovanni Redi (1-0-1) contro il georgiano Evghenli Shabanov (1-4). Sfida africana tra i mediomassimi Inoussa Nonkane (2-1) del Burkina Fase residente a Parma e Alesane Traore (5-3) della Costa d’Avorio si stanza a Rovigo. Debutto per il welter romano Marco Tricarico di fronte al ravennate James Polveri (1-2).                                                                                                                                                         

 Il 9 marzo, Giovanni De Carolis (32-10-1) sul ring di Levallois in Francia, tenta l’impresa sulla carta impossibile di scalzare dall’europeo supermedi, l’imbattuto transalpino Kevin Lele Sadjo (21), 33 anni, pro dal 2017, picchiatore implacabile come certificano i18 successi prima del limite. Campione dal 2021, quando impose il KO 6, all’inglese Jack Cullen (22-4) sul ring di Manchester. Il pugile romano, 39 anni, pro dal 2007, nel 2016 seppe conquistare il mondiale WBA supermedi in Germania è al secondo tentativo continentale. Il primo nel maggio 2021 contro l’inglese Lerrone Richards (18) attuale titolare IBO, che si impose ai punti.                        Il 15 marzo a Nocera Inferiore nel salernitano, la Promo Boxe di Mario Loreni, offre al locale Gianluca Ceglie (20-4-1), 34 anni, pro dal 2009, l’opportunità di tornare campione Silver europeo, che già detenne nel 2016 quando si chiamava UE. La carriera del pugile campano è stata condizionata dall’atteggiamento passivo dell’EBU, che ha permesso per due anni (2020-2021) agli organizzatori finlandesi di rinviare la sfida europea contro Edis Tatli (32-3), kosovaro nazionalizzato finnico. Quando finalmente la presa in giro ebbe fine, l’EBU indicò cosfidante dell’italiano il francese Ivan Mendy (48-6-1), 38 anni, pro dal 2006, che il 30 aprile scorso, sul ring di casa sconfisse ai punti l’italiano. Cintura perduta alla prima difesa a Tottenhan in Inghilterra, il 3 dicembre 2023, dove trova disco rosso di fronte all’ucraino Denys Berinchyk (18), 35 anni, pro dal 2015, ottimo dilettante, argento ai Giochi di Londra 2012, una delle punte dell’Ucraina alle World Series (2013-2015) con Usik e Lomachenko.  L’EBU ha indicato Ceglie sfidante di Frank Uequiuga (19-3-1) 36 anni, pro dal 2015, trasferitosi giovanissimo dal Perù in Spagna, facendo parte anche della nazionale iberica da dilettante. L’iberico ha conquistato l’allora titolo vacante dell’Unione Europea, oggi diventato Silver europeo, l’8 luglio scorso a Bobigny in Francia, mettendo KO al decimo round, il locale Yazid Amghar (25-1), 34 anni, pro dal 2012, una carriera all’ombra di casa, una sola trasferta nel 2012 a Riga in Lettonia, terra dei genitori, al secondo match da pro. Nel 2016 conquista il titolo francese e il 12 ottobre 2019 a Levallois, batte il nostro Max Bellisai per ferita all’ottavo tempo e diventa campione UE superleggeri. Non lo difende e lo perde d’ufficio. Amghar nei 12 anni di ring, non aveva mai toccato il tappeto e i pronostici la davano favorito. Tra gli avversari battuti anche Dauda Sow, il leggero di colore, argento ai Giochi di Pechino nel 2008. Che l’iberico sia rivale di tutto rispetto lo ha dichiarato anche Emiliano Marsili, che lo battè a fatica nell’aprile 2022 a S. Marinella per il vacante UE leggeri. In quell’occasione l’italiano subì anche un conteggio del terzo round e il verdetto fu di split decisione (2-1). E’ nel destino di Ceglie dover affrontare avversari forti, per cui in caso di successo, il risultato vale doppio. Nel cartellone figurano altri cinque incontri. Il cruiser calabrese Roberto Lizzi (5) già campione italiano dilettanti 2021 e argento europeo U22 nel 2022 a Porec in Croazia, in costante crescita, trova il francese Fabrice Lewis Menayame (4-12-3) pro dal 2020, alla prima trasferta. Il piuma Raffaele Imparato (6), 25 anni, pro dal 2021, di S. Giuseppe Vesuviano, trova sul ring Reynaldo Cajina (15-86-5), 43 anni, nato in Nicaragua dove ha debuttato nel 2006, per spostarsi in Spagna e combattere quasi esclusivamente in Inghilterra. Attività frenetica, nel 2023 ha disputato 13 incontri, in Italia ha un solo precedentre, il 14 maggio 2022 ha perduto contro Demollari. Anche il supermedio Francesco Aiello (6) è pugile di casa, 24 anni di Caserta, pro dal 2022, affronta Marcello Mucci (1-2-1), 31 anni, pro dal 2022, nato in Germania residente a Milano, che non intende fare la vittima, ma battersi per vincere. Il superleggero Gianluca Picardi (12-2), dopo la bella vittoria ottenuta a Casoria davanti al pubblico di casa, conquistando il Mediterraneo IBF, dominando il venezuelano Rafael Hernandez (36-19-4), 40 anni, pro dal 2003, da non sottovalutare dall’allungo infinito, sembra pronto per ritentare la scalata al titolo italiano. Per mantenere la condizione trova il moldavo Marius Col (2-13) che il 17 febbraio è impegnato a Zagarolo contro Matteo Montoni. Debutta il tarantino Francesco Magrì, superwelter di 26 anni, allievo di Cataldo Quero che lo ha portato a vincere due volte il tricolore (2017 e 2022), oltre a disputare tornei con la nazionale. Il rapporto con i tecnici azzurri non è mai stato facile per cui ha fallito traguardi alla sua portata. Nei pro, se saprà gestire bene le qualità che possiede, potrebbe arrivare in alto. Il primo ostacolo è Giuseppe Rauseo (2-79-5) veterano di 43 anni, pro dal 2012, collaudatore sempre dignitoso.                                                                                                                                                                               

Lo staff del Boxing World Qualifyng in programma a Busto Arsizio dal 3 all’11 marzo, ha fatto conoscere il numero degli iscritti (668 atleti) e le nazioni presenti (114), numeri che fanno dell’evento che assegna i pass verso i Giochi di Parigi, dopo le prime selezioni continentali, come il più importante in assoluto. Il torneo prevede 25-28 pass ai maschi (sette categorie) e 20-23 alle donne (sei categorie). Un lavoro decisamente impegnativo per questo appuntamento, fortemente voluto dal presidente della Lombardia Massimo Bugada in accordo con la FPI del presidente Flavio D’Ambrosi. Il comune di Busto Arsizio si è attivato alla grande, dal sindaco a tutti gli assessori, coinvolgendo le scuole, che saranno presenti nei giorni del torneo nell’ampio Palazzo dello Sport.

Giuliano Orlando