Zeman, furia contro la Roma: "Giocatori scansafatiche"

2015-12-19 10:20:02
Pubblicato il 19 dicembre 2015 alle 10:20:02
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Mai banale, sempre acuto nelle sue considerazioni. Zdenek Zeman, attuale allenatore del Lugano, torna a parlare ai microfoni italiani e spara a zero sulla Roma, in forte momento di crisi: "A Trigoria vige il concetto del massimo risultato col minimo sforzo - le parole del boemo al Corriere dello Sport -. Ai giocatori non piace lavorare, ai miei tempi ne avevo sempre dodici sul lettino e altri due bloccati sul raccordo anulare. La cosa non mi andava bene".
 
Parole durissime nei confronti della rosa giallorossa, ma Zeman non si permette di esprimere un giudizio su Rudi Garcia, tecnico nell'occhio del ciclone: "Non posso valutare - spiega -. Posso dire che vedere le ultime partite è stato molto triste: c'è qualcosa che non va, mi sembra ovvio. Ho avuto modo di commentare la partita di Champions col Barcellona, non è stata una bella sensazione. Ci fossi stato io si sarebbe detto: le solite squadre di Zeman...".
 
Poi arrivano gli elogi nei confronti di Francesco Totti: "Senza di lui la Roma non esiste. E' fuori dal normale, da vent'anni si porta la Roma sulle spalle... Sono contento che adesso non ci sia - taglia corto Zeman -, almeno non gli danno la colpa anche di questa situazione". Chiusura con un pensiero alla sua ultima esperienza capitolina: "C'è un senso della professionalità che va tutelato, sempre - conclude il boemo -. La distanza, nei dialoghi, non stava nei risultati: eravamo diversi, io e la società, nell'analizzare le vicende. La Juventus gestisce i propri giocatori in modo diverso e chi non si adegua non fa strada. A me non piace l'uso della forza, però la modalità è quella giusta".