*/
Le semifinali femminili degli Australian Open 2026 hanno confermato il notevole stato di forma di Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina, protagoniste di un percorso speculare e impeccabile verso l’atto conclusivo del primo Slam stagionale. Entrambe hanno infatti raggiunto l'obiettivo senza concedere set, un evento che nel tennis femminile non si verificava da Wimbledon 2008. La finale in programma sabato sarà la rivincita dell’Australian Open 2023, vinto dalla giocatrice bielorussa
Sabalenka, continuità storica a Melbourne
La numero uno del mondo ha centrato la quarta finale consecutiva a Melbourne, superando Elina Svitolina con un netto 6-2 6-3 in 76 minuti. Sabalenka ha messo a segno 29 vincenti, portando a 172 il totale nel torneo, dato che guida il tabellone femminile. Con questo successo ha raggiunto l’ottava finale Slam in carriera ed è diventata la terza giocatrice dell’Open Era, dopo Goolagong e Hingis, a disputare quattro finali consecutive agli Australian Open. La partita è stata indirizzata da un’aggressività costante in risposta e da una gestione efficace dei momenti chiave, nonostante qualche tensione iniziale e un episodio arbitrale discusso che ha finito per aumentare l’intensità della bielorussa.
Rybakina, potenza e nervi saldi contro Pegula
Più articolata la semifinale di Elena Rybakina, che ha chiuso 6-3 7-6 contro Jessica Pegula dopo un tiebreak ad alta tensione. La kazaka ha annullato un set point nel gioco decisivo, chiudendo alla quarta palla match grazie a 31 vincenti complessivi e a un servizio incisivo nei momenti decisivi. Pur attraversando una fase di nervosismo nel secondo set, Rybakina ha confermato la crescita mostrata durante il torneo e ha conquistato la sua terza finale Slam, la prima dal 2023.