Vuelta 2018, 4a tappa: Benjamin King vince a Sierra de Alfaguara, Yates all'attacco

Pubblicato il 28 agosto 2018 alle 18:00:00
Categoria: Notizie Ciclismo
Autore: Marco Corradi

Dopo la prima volata, ecco il primo vero e proprio arrivo in salita della Vuelta 2018, che non smette di regalare emozioni. I corridori quest'oggi affrontavano i 161.4km da Velez-Malaga a Sierra de la Alfaguara, con due GPM: prima l'Alto de la Cabra Montes (15.7km al 5.9%), poi il Puerto de Alfacar a portare sull'arrivo: un'ascesa di 12.4km al 5.4%, con punte al 9%, che poteva far muovere i primi big della classifica generale. La frazione viene scandita da una fuga a nove: Stalnov e Boom (Astana), Wallays (Lotto-Soudal), King (Dimension Data), Rolland (Education First), Cabedo (Burgos-BH), Mate (Cofidis), Bagues (Euskadi) e Gastauer (Ag2r) guidano la corsa, e il gruppo tirato dalla Sky lascia fare. Kwiatkowski non ha paura di perdere la maglia, con King candidato a strappargliela grazie al suo distacco di 4'33'' dalla vetta, e lascia andare la fuga a un vantaggio vicino ai 10 minuti. La strategia del team britannico è chiara: stanare gli avversari e riposarsi, tirando i remi in barca.

E così i fuggitivi vivono una tappa parallela, nella quale Mate fa punti per la classifica GPM e Rolland prova a insidiarlo. La frazione, in un senso e nell'altro, si incendia sull'ascesa verso Sierra de Alfaguara: davanti Stalnov e King attaccano per vincere la tappa, staccando Rolland, dietro la Lotto-NL rileva la Sky alla guida del gruppo e fa selezione. La squadra di Kruijswijk (in difficoltà) e Bennett fa selezione, fa staccare Nibali poco dopo il via della salita e soprattutto riporta il gruppo intorno a 4' di ritardo dai fuggitivi di giornata: resiste Fabio Aru nel gruppetto dei migliori, insieme ai vari Valverde, Quintana, Kwiatkowski ecc, e lo scatto decisivo tra i grandi della Vuelta arriva da Simon Yates. L'inglese della Mitchelton-Scott sorprende tutti con un'azione ''da Giro'', attaccando e prendendo subito 20'' di vantaggio: davanti intanto il ritmo di Stalnov e King si abbassa, e Rolland arriva vicino al rientro. Serve lo sprint sontuoso di Benjamin King per evitare quest'ipotesi: lo statunitense della Dimension Data fa sua la tappa davanti a Stalnov e Rolland. Simon Yates, migliore dei big, arriva a 2'48'' con Buchmann a ruota: nel finale si muove anche Valverde, che chiude a 3'13'' e guadagna 2'' su Kwiatkowski  e sul gruppetto dei big, che comprende anche Fabio Aru. Si stacca invece Formolo, che chiude a 5'09'', mentre Vincenzo Nibali ha perso oltre dieci minuti. Movimenti interessanti nella generale: Kwiatkowski resta leader con 5'' su Buchmann, 10'' su Adam Yates e 12'' su Valverde. 
Domani una tappa collinare: si parte da Granada e si arriva a Roquetas del Mar dopo due GPM. L'ultimo è a più di 25km dal traguardo: potrebbe arrivare una fuga.