*/
Sarà necessaria gara 5 per decidere chi tra Piacenza e Trento potrà fregiarsi del titolo di campione d'Italia. Con uno strepitoso 3-0 (25-22; 25-19; 25-20) in gara 4 la squadra di Monti, trascinata da un immenso Zlatanov (23 alla fine a referto), dimostra di non voler cedere il passo e riporta la serie a Trento: domenica prossima l'ultimo atto della stagione, chi vince si prende lo scudetto.
Piacenza parte a tavoletta con uno scatenato Hristo Zlatanov, che si carica la Copra Elior sulle spalle e firma un avvio sensazionale per i padroni di casa (8-3 al primo time out tecnico); la scossa per Trento arriva da Birarelli, con l'Itas che rientra a contatto e non molla più la presa fino alla fine del set. Il parziale va comunque a Piacenza: decisivi l'ace del 24-21 di Zlatanov e il punto del 25-22 di Fei.
Meno equilibrio, invece, nel secondo set, che vede la Copra Elior mantenere saldamente le redini dell'incontro grazie ai graffi in battuta di Holt e al dominio di Simon in prima linea. Al secondo time out tecnico è 16-13, poi Trento molla e Zlatanov trascina i suoi al 25-19 del 2-0.
Un vero spettacolo il terzo parziale giocato punto a punto e ricco di emozioni per gli oltre 4mila del PalaBanca. Trento prova a scappare con i bolidi di Juantorena e Stokr, ma Piacenza è in giornata di grazia e non concede la fuga. Sul 22-19 l'Itas Diatec perde anche il palleggiatore Rafael, infortunatosi alla mano destra per un contatto sottorete con Simon. La squadra di Stoythcev crolla e viene sconfitta 25-20: la battaglia per lo scudetto si deciderà domenica 12 al PalaTrento.