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Episodio incredibile e vergognoso a Vicenza. La partita tra i biancorossi veneti e l'Empoli, valida per la 40esima giornata del campionato di Serie B, è stata sospesa al 52' a causa dell'invasione di un gruppo di ultras della squadra di casa. Dopo avere forzato il cancello che dà l'accesso al campo, alle spalle della porta occupata dal portiere del Vicenza Bremec, alcuni "sostenitori" della formazione veneta hanno minacciato di invadere il terreno di gioco impedendo di fatto la prosecuzione del match. Il capitano del Vicenza, Daniele Martinelli, ha cercato di calmare gli animi ed è andato a parlare di persona con gli ultras: uno di loro l'ha spintonato chiedendogli di uscire dal campo insieme ai suoi compagni.
L'arbitro Giancola non ha potuto fare altro che sospendere la partita. Al momento dell'interruzione l'Empoli conduceva per 5-1. Alcuni minuti dopo l'interruzione, sul posto sono intervenuti una decina di carabinieri. Non è certo il primo episodio di questo genere che si verifica su un campo di calcio in Italia: esattamente un anno fa la partita di Serie A Genoa-Siena venne interrotta sul punteggio di 4-1 per i toscani a seguito di un comportamento simile da parte di alcuni ultras genoani. A Vicenza come a Genova, il calcio si dimostra ancora una volta ostaggio di poche persone. La partita è ripresa dopo uno stop di 29 minuti. Nelle concitate fasi che sono seguite all'interruzione, uno steward è stato ferito alla testa da un tifoso.