Vialli: "Sembra strano ma la lotta al tumore mi ha reso una persona migliore"

2018-12-03 11:19:09
Pubblicato il 3 dicembre 2018 alle 11:19:09
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Matteo Pifferi

 

Da più parti, in più stadi, attraverso più forme, nel weekend è arrivato un forte abbraccio ed un senso di vicinanza da parte dei tifosi delle squadre di calcio nei confronti di Gianluca Vialli. L'ex giocatore, tra le altre, di Juventus e Sampdoria, ha ammesso pubblicamente di aver lottato e di starlo facendo tuttora contro il cancro: "Faccio fatica a dirlo ma l’esperienza del tumore, anche se sembra strano, mi ha aiutato a diventare una persona migliore. Tutti credono che io abbia affrontato la malattia con coraggio, ma la verità è che molto spesso me la sono fatta addosso", ha raccontato Vialli a Che Tempo che fa.

Vialli ha scritto un libro - "Goals. 98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili", il titolo dell'opera - per cercare di infondere speranza a chi si trova in situazioni analoghe dove tutto sembra perduto. "L’idea di scrivere questo libro è nata con la speranza di poter dare una mano a chi come me si è trovato in situazioni difficili nell’arco della propria vita. Personalmente ho affrontato questa malattia con lo stesso spirito che avevo da calciatore. Ad esempio, mi sono posto degli obiettivi da raggiungere nel breve e nel lungo termine e questo mi ha aiutato molto", ha spiegato Vialli che ha anche spezzato una buona parola per Roberto Mancini e la sua Nazionale: "Vedo molto bene Roberto. A mio parere sta rigenerando tutto l’ambiente e ho visto diversi passi avanti nelle ultime uscite della Nazionale, forse gli manca un attaccante..".