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Il futuro di Andrea Mandorlini sulla panchina del Verona si deciderà nei prossimi giorni. E' il presidente dell'Hellas, Maurizio Setti, ad annunciarlo ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport su Radiouno Rai a due giorni di distanza dalla promozione in A che ha riportato il club scaligero nella massima serie dopo undici anni di assenza. "Mandorlini ci ha messo tanto in questa promozione - sottolinea il presidente -. E' un grandissimo tecnico, ma vogliamo confrontarci per vedere se abbiamo lo stesso modo di ragionare su determinate cose. Non dobbiamo cambiare un allenatore che ha un contratto, ma adesso ci sediamo intorno a un tavolo e vediamo se i programmi combaciano. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte e dobbiamo capire se le idee sono comuni".
L'anno prossimo in A tornerà il derby cittadino contro il Chievo: "Non può essere perso - dice Setti -. Se mettiamo di fronte le tifoserie non c'è paragone, ma non lo dico per cattiveria, ma per ammirazione verso i miei. Hanno una marcia che poche tifoserie possono vantare. Dal punto di vista sportivo vanno riconosciuti i meriti del Chievo, non resti in Serie A per caso se non hai progettualità. Partiamo da sfavoriti, ma ce la giochiamo".