La Vastese contro la Recanatese pareggia in casa

Pubblicato il 14 aprile 2022 alle 20:00
Categoria: Serie D
Autore: Redazione Datasport

La Vastese, poco prima delle vacanze pasquali, affronta la Recanatese, la capolista del Campionato di Serie D, Girone F, il 14 aprile alle ore 15,00 sul campo dell’Aragona. La partita si è svolta a porte chiuse a causa di alcuni lavori da svolgere all’interno dell’impianto sportivo, e quindi non agibile, al momento, per accogliere i tifosi allo Stadio “Aragona” di Vasto, in provincia di Chieti.

La partita si svolge con un certo ritmo dall’inizio fino alla fine, perché entrambe le squadre vorrebbero vincere per raggiungere il prima possibile la zona play-off. Le squadre si dispongono entrambe secondo il 4-3-3.

Il giocatore della Vastese Marianelli è stato squalificato per due giornate e non è potuto essere presente in campo: lo sostituisce Tancredi Gabriele come titolare.

Nei primi dieci minuti di gara, la Recanatese si spinge in avanti con alcuni attacchi svolti con poca convinzione e/o con poca forza, forse a causa dell’elevata temperatura, ben oltre la media primaverile. Marafini Andrea al 4’ ha fatto un fallo di mano, sfiorando la palla in area di rigore e ostacolando Tancredi nell’intento di cominciare un’azione pericolosa ai danni degli ospiti. L’arbitro Rispoli non interviene, anche se la panchina della “Vastese” s’infiamma sin dai primi minuti di gioco.

All’8’ Alessandro della Vastese cerca di portare in vantaggio la propria squadra, mirando sul primo palo, su un cross lungo del capitan Di Filippo che ha attraversato tutto il campo.

L'allenatore Pagliari dei giallorossi, oggi, non è sul campo con i propri "prodi" per ragioni di salute. La capolista del Campionato di Serie D, Girone F è stata accompagnata dal vice-allenatore Emanuele Pesaresi.

Prima della partita, il Ct Pagliari ha rilasciato un'intervista su «Il Resto del Carlino» (Edz. Macerata), in cui dimostra una certa tranquillità prima di affrontare questa partita in quanto stanno

in forma diversi giocatori della squadra, tra cui Alessandretti e Marafini nella retroguardia, i quali danno una certa garanzia. Il Ct Pagliari – afferma su «Il Resto del Carlino» (Edz. Macerata) – ugualmente preoccupato nell'affrontare sia la partita contro la "Vastese", la quale è partita con grandi ambizioni, sia per i futuri matches: «Mancano sei partite per le altre squadre» continua a dichiarare Mister Pagliari sul giornale in esame «per noi sette ed è chiaro che i punti sono pesantissimi».

La Recanatese, non riuscendo a competere contro la barriera difensiva dei padroni di casa, cerca di attaccare la porta biancorossa dagli 11 metri dello specchio: al 6’ con Sbaffo, poi al 25’ Giampaolo. Al 33’ Minicucci Manel non riesce a toccare il pallone per insaccare la sfera su cross del capitano Sbaffo Alessandro. Ora è la panchina della capolista a protestare contro l’arbitro perché chiede il rigore per un ipotetico fallo intenzionale, ma il giocatore Minicucci era già in mezzo a tre della Vastese – Alessandro, Altobelli e Ficara – i quali difendono, come meglio possono, la porta, evitando il vantaggio dei favoriti. Minicucci della Recanatese rimedia il cartellino giallo per proteste.

Al 41’ del primo tempo, anche Raparo della Recanatese subentra in attacco, ma la sfera viene respinta da Altobelli e compagni.

Al 17’ del secondo tempo, la Vastese prova uno schema di attacco con Ficara-Scafetta-Alessandro ma quest’ultimi non riescono a chiudere l’azione.

Dopo un altro minuto, Senigagliesi Luca sembra che avrebbe potuto fare il goal del vantaggio a favore dei marchigiani, ma sfuma l’occasione portando il pallone sopra la traversa.

I recanatesi reclamano un’altra volta il rigore al 25’ del secondo tempo; questa volta, Di Filippo Nicolas avrebbe fatto fallo di mano dopo un’ultima “remata” di Gomez Francis, un altro ragazzo prodigio dei giallorossi, durante questa infinita partita. L’arbitro non vede alcuna irregolarità.

Dulcis in fundo, al 30’ del secondo tempo, Minnozzi, entrato al posto di Giampaolo, serve il compagno Raparo Marco, il quale calcia per orgoglio, anche dopo che gli assistenti alzano la bandierina e dopo il fischio del direttore di gara Rispoli. Il goal rocambolesco della “Recanatese” verrà annullato, e Minnozzi ammonito per proteste contro l’arbitro.

L’ultima azione della partita è stata eseguita dall’attaccante della “Vastese”, Alessandro, il quale avrebbe voluto superare, con un calcio forte, la tenacia di Urbietis Kasus, il portiere della “Recanatese”.

La Vastese ha sofferto e si è sacrificata molto nelle zone di difesa, con molta umiltà, per riuscire ad ottenere un punteggio utile per entrare a far parte della finale per i playoff. Ora la Vastese arriva a 43 punti in classifica generale, mentre la capolista Recanatese raggiunge 58 punti; ma non si deve accontentare, perché ha giocato una partita di meno rispetto alle altre sqaudre.

Mister D’Adderio, ai microfoni delle reti locali, ricorda che la Recanatese è un’ottima squadra per i risultati già conseguiti fino ai momenti prima della partita: è stata una squadra che ha subìto solo 5 reti fuori casa e vinto 8 volte. Sono risultati ottenuti contro squadre di livelli superiori e potrebbe raggiungere la Serie superiore. La motivazione dei marchigiani è talmente forte che quest’ultimi potrebbero raggiungere alti livelli per nuove competizioni. Al Ct D’Adderio è stato chiesto anche cosa ne pensa della classifica: «La classifica? Io continuo a ripetere che le somme le tireremo alla fine. E’ chiaro che da oggi cercheremo di dare il massimo per ottenere risultati positivi».

Il Ct Pesaresi spera che i ragazzi non vanifichino i sacrifici già fatti e pensa che sia solo un po’ di stanchezza dei propri giocatori, visto che le partite vengono giocate secondo tempistiche strette.

Grazie dell’attenzione.

Katiuscia Lalla

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