VAR, Irrati approva: "Prima ero scettico, ora mi sono ricreduto"

2018-08-27 11:45:55
Pubblicato il 27 agosto 2018 alle 11:45:55
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Matteo Pifferi

Nonostante la modifica del protocollo abbia limitato la possibilità di correggere le decisioni del campo, è partita la seconda stagione del VAR. Il sistema di ausilio tecnologico all'arbitro, in grado di correggere decisioni errate e/o certificare la validità o meno di una rete. Intervenuto a Radio Anch'Io Sport, l'arbitro Massimiliano Irrati ha spiegato chiaramente le sensazioni che tale applicazione abbia generato: "Inizialmente anche io ero scettico, ma poi mi sono dovuto ricredere. I fatti hanno dimostrato che la VAR serve. Quando Rosetti iniziò a parlare di questa cosa due anni fa, sembrava inapplicabile. Io ero molto dubbioso sull'applicazione pratica, ero convinto che potesse trasformare il calcio in peggio ma mi sono dovuto ricredere. Il comportamento dei calciatori è migliorato e il tempo effettivo è aumentato. Chiunque faccia l'arbitro non può che apprezzare l'aiuto che venga da fuori, prima doveva decidere completamente da solo in una frazione di secondo".

Irrati, poi, ha parlato anche della sua esperienza da "uomo-VAR" per la durata del Mondiale di Russia 2018, che ha visto l'Italia rappresentata solamente dai fischietti sul campo e nella VAR room: "E' stato qualcosa di incredibile. Ho vissuto per un mese una vita parallela, quasi una realtà virtuale. Devo dire che però è stato un momento di crescita tecnica non indifferente", ha dichiarato l'arbitro di Firenze.