Tour de France: Nairo Quintana trionfa sul Col du Portet, Froome si stacca

Pubblicato il 25 luglio 2018 alle 17:57:00
Categoria: Notizie Ciclismo
Autore: Marco Corradi

La tappa più particolare del Tour de France parla colombiano, il colombiano di Nairo Quintana. La corsa partiva da Bagneres de Luchon e arrivava a Saint-Lary Soulan/Col du Portet dopo 65km ricchi di salite: si partiva subito con l'ascesa del Peyresourde (9% di pendenza media), per poi andare a Peyragudes (14.9km al 6.7%), scalare il Col de Val Louron (7.4km all'8.3%) e iniziare la durissima ascesa verso i 2.115m del Col du Portet (16km all'8.7%). Per ovviare alla dura partenza in salita, gli organizzatori del Tour hanno diviso i corridori in una sorta di griglia di partenza: prima sono scattati i primi 20 della generale, seguiti dai corridori dal 21° al 40° posto e da altri due gruppi di 40 corridori circa. Una tappa decisamente particolare e impegnativa, che ha visto una fuga iniziale avviata da Tanel Kangert, che è stato poi raggiunto da Durasek e Alaphilippe: il francesino ha blindato la maglia a pois vincendo i primi due GPM, e poi si è rialzato. Davanti, col passare dei km, è rimasto solo Kangert, il cui vantaggio ha sfiorato i 3' ed è stato poi rosicchiato dal gruppo tirato dal Team Sky. 

La corsa si è accesa sull'ascesa finale verso il Col du Portet, che ha visto muoversi i big: i primi sono stati Yates e Quintana, seguiti da Daniel Martin, mentre l'attacco di Roglic e Froome è stato subito riassorbito dal gruppo. A 7km circa dall'arrivo Quintana ha raggiunto e superato Kangert, che poi è stato scavalcato da Martin e dagli altri big. Il forcing della Sky ha fatto la prima vittima illustre con Bardet, mentre il grande staccato è stato Chris Froome, che non ha retto il primo scatto di Roglic e, dopo essere rientrato a stento, si è staccato sul secondo e non è andato alla deriva solo grazie all'aiuto di Bernal. Intanto, davanti Geraint Thomas, Dumoulin e Roglic procedevano come un sol uomo, e la maglia gialla attaccava per prendersi l'abbuono e allungare ulteriormente sugli sfidanti. Tappa a Nairo Quintana, che ha preceduto di 28'' Martin e di 48'' Thomas, che ha guadagnato 5'' su Roglic e Dumoulin più 4 di abbuono. Froome ha chiuso a 1'36'' dal vincitore odierno, e ha rischiato di perdere il podio momentaneo del Tour. La nuova classifica generale, modificata da questa tappa con 27.6km/h di media oraria, vede infatti Thomas in testa con 1'59'' su Dumoulin e 2'31'' su Froome, con Roglic quarto a 2'47'' e Quintana a 3'30'': il grande sconfitto è Bardet, scivolato in ottava posizione con 5'13'' di ritardo (oggi ha perso 2'36'' da Quintana).