Tim Cup: tocca a Roma, Napoli e Juventus

2015-12-16 09:16:31
Pubblicato il 16 dicembre 2015 alle 09:16:31
Categoria: Notizie Europa League
Autore: Redazione Datasport.it

Quattro partite, altrettante big e una giornata che si promette scoppiettante: alle 14.30 prende il via il mercoledì degli ottavi di finale di Tim Cup. Si comincia all'Olimpico con la traballante Roma che cerca risposte con lo Spezia, si prosegue al Franchi con Fiorentina-Carpi, quindi per aperitivo spazio a Napoli-Verona. Dulcis in fundo si alza il sipario allo Stadium: la Juventus ospita il Torino, per l’ennesimo derby della Mole.

Roma-Spezia (ore 14.30)
"Perché alle 14.30?". È ciò che si è chiesto Garcia alla vigilia di Roma-Spezia: l'Olimpico si prevede deserto (attesi circa 4mila spettatori) e dopo i fischi rimediati con il Bate Borisov l'indifferenza rischia di fare ancora più male. In questo scenario, e ancora privi di Totti, i giallorossi cercano risposte. La formazione ligure è intenzionata a vendere cara la pelle: sette punti nelle ultime tre partite di Serie B, per una squadra che si sta ritrovando dopo le difficoltà iniziali.

Fiorentina-Carpi (ore 16.30)
I viola sono usciti con le ossa rotte dallo Juventus Stadium. Per i ragazzi di Paulo Sousa è il momento di ripartire e davanti si troveranno un Carpi non certo irresistibile e reduce dal pesante ko di Empoli. Turn over moderato per il tecnico portoghese, che dovrebbe affidarsi a Babacar e Giuseppe Rossi per affrontare i biancorossi.

Napoli-Verona (ore 19)
Il punto di San Siro ha portato quanto meno una boccata d'ossigeno ma è facile capire che nei pensieri di Delneri non ci sia troppo spazio per la Tim Cup. Ultimo posto e zero vittorie in questa Serie A: il Verona si presenta in queste condizioni al cospetto dal Napoli di Sarri. Fra i partenopei sarà l'occasione per rivedere Henrique, con Chiriches, oltre che Valdifiori, Chalobah e Mertens. Ancora out Gabbiadini.

Juventus-Torino (ore 20.45)
Attenzione agli ultimi secondi di gara: gli ultimi due derby allo Stadium si sono decisi oltre il novantesimo. Prima Pirlo e poi Cuadrado hanno mandato al tappeto il Torino alla sirena. Ventura si augura di invertire la tendenza: certo è che questo è il momento peggiore per affrontare la banda di Allegri. Sei vittorie consecutive in A, per una squadra che appare in grande forma. Potrebbe rivedersi Hernanes, dietro alla coppia Morata-Zaza: Rugani dovrebbe finalmente trovare una maglia da titolare.