Tim Cup: Milan al minimo, solo 1-0 all'Alessandria

2016-01-27 12:00:00
Pubblicato il 27 gennaio 2016 alle 12:00:00
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Il Milan vince ma delude. Allo stadio Olimpico di Torino, nella semifinale d'andata di Coppa Italia, i rossoneri battono 1-0 l'Alessandria al termine di una prova opaca. Il match winner è Balotelli, a segno al 43' su calcio di rigore conquistato da Antonelli. Lo stesso Super Mario si divora un paio di clamorose palle gol nel primo tempo. Nel finale clamoroso palo di Niang. I grigi di Gregucci, spinti dall'entusiasmo di oltre 20mila tifosi, escono dal campo a testa altissima dopo una prova coraggiosa e intelligente. Il match di ritorno è in programma a San Siro l'1 marzo.

Milan molto lento e prevedibile nel primo tempo. La squadra di Mihajlovic fatica a rendersi pericolosa mentre l'Alessandria si chiude bene senza correre rischi. La prima vera occasione per i rossoneri, dopo un pallone lisciato in apertura da Balotelli su cross di De Sciglio, arriva al 34' quando Poli, servito da José Mauri, calcia col destro a colpo sicuro ma trova la respinta con i piedi di Vannucchi. Al 40' il gol del Milan sembra fatto: palla dentro di Honda per Balotelli che, solo davanti al portiere dell'Alessandria, lo scavalca con un pallonetto di sinistro che non inquadra la porta. La squadra di Gregucci è in difficoltà e al 43' il Milan trova il gol: Morero stende ingenuamente Antonelli in piena area, Irrati concede il rigore e Balotelli stavolta non sbaglia spiazzando Vannucchi. Rossoneri in vantaggio e secondo gol stagionale per Super Mario che non segnava dallo scorso 22 settembre (punizione contro l'Udinese al Friuli).  

Il Milan inizia la ripresa con un piglio diverso e al 50' va a un passo dal 2-0: Balotelli entra in area dalla sinistra e pesca Honda tutto solo in area e liberissimo di calciare col sinistro: la conclusione del giapponese sbatte sulla schiena di Sabato e si alza sopra la traversa. Sembra il preludio a un secondo tempo monocromatico ma, col passare dei minuti, il Milan si spegne facendo infuriare Mihajlovic e l'Alessandria prende coraggio guadagnando metri sul terreno di gioco. La squadra di Gregucci ci prova con Bocalon al 69', poi il finale è tutto del Milan: Irrati annulla un gol a Poli per fuorigioco attivo di Niang al 73', lo stesso attaccante francese (entrato al posto di Balotelli al 72') colpisce un palo clamoroso al minuto 83. Irrati manda tutti negli spogliatoi dopo quattro minuti di recupero. Vince il Milan, ma anche l'Alessandria ha tanti motivi per sorridere.