Sunderland, tifosi contro Di Canio: "No ai fascisti"

2013-04-01 11:43:45
Pubblicato il 1 aprile 2013 alle 11:43:45
Categoria: Notizie Premier
Autore: Redazione Datasport.it

Paolo Di Canio è ufficialmente il nuovo allenatore del Sunderland al posto di Martin O'Neill, esonerato dopo la sconfitta nell'ultimo turno di Premier League in casa contro il Manchester United. L'ingaggio di Di Canio (per lui contratto di due anni e mezzo) sta scatenando una bufera sul club a causa delle idee politiche dell'ex giocatore laziale, apertamente schierato a destra e che in passato era stato multato dalla Fifa per un saluto romano rivolto alla curva Nord occupata dagli ultras della Lazio.

L'ex ministro degli Esteri britannico, il laburista David Miliband, si è dimesso dal consiglio direttivo: "Auguro al Sunderland tutto il successo possibile. Tuttavia, alla luce delle affermazioni politiche espresse in passato dal nuovo allenatore, è giusto che io faccia un passo indietro", ha scritto sul suo sito il fratello maggiore dell'attuale leader dei laburisti.

Contro la nomina di Di Canio, in queste ore, sta inoltre prendendo posizione una parte di tifosi del Sunderland. Su Facebook è comparso il gruppo "Sunderland Against Fascist Di Canio" che sta collezionando un numero sempre più crescente di "mi piace". Il compito dell'ex laziale, quindi, non si preannuncia dei più semplici: oltre a risollevare le sorti di una squadra a rischio retrocessione, dovrà fronteggiare un clima nei suoi confronti che non può certo dirsi benevolo.