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Stramaccioni: "Io provinciale? C'era premeditazione"

Pubblicato il 19 settembre 2012 alle 13:06:21
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Il mio sfogo dopo la gara di Torino? Ho notato una premeditazione nel taglio che si voleva dare alla vittoria dell'Inter ma non ho nulla contro la parola provinciale". Alla vigilia dell'esordio in Europa League contro il Rubin Kazan, in casa Inter tiene ancora banco lo sfogo di Andrea Stramaccioni dopo la vittoria in casa del Torino: "Molti giornalisti mi hanno detto che ho usato un attaccante in meno e un centrocampista in più, io ho spiegato tutto - ha detto Stramaccioni -. A mio avviso l'Inter ha fatto la sua partita. Abbiamo vinto, giocando il nostro calcio, facendo anche gol a cinque minuti dalla fine con tre giocatori in area di rigore".

Chiuso il capitolo Torino, il tecnico si sofferma sulla sfida di Europa League. "Sicuramente il Rubin è la squadra più attrezzata e temibile del nostro girone - è il parere di Stramaccioni -. Da 10 anni hanno un icona alla guida, lo rispetto tantissimo. Presentano cinque undicesimi della squadra che giocò contro l'Inter nel 2009, ho visto anche quelle due partite nel prepararla perché ero curioso di vedere se l'impostazione fosse simile. E lo era. Il Rubin all'epoca mise in difficoltà l'Inter, gli esterni sono gli stessi, il portiere e un difensore centrale sono uguali. Hanno un'ossatura di tutto rispetto. Siamo concentratissimi".

Contro il Rubin l'allenatore romano non potrà contare su Rodrigo Palacio, escluso dalla lista dei convocati. "Rodrigo è la nostra brutta notizia, accusa ancora il problema avuto con l'Argentina - ha spiegato l'allenatore -. D'accordo col dottor Combi non abbiamo voluto rischiarlo".